Domenica l’evento organizzato da Stefano Bencistà Falorni porta in tavola il Prosciutto Falorni “Cinta Senese DOP” stagionato più di 30 mesi, il Jamon Joselito Gran Reserva 2018, il Prosciutto Crudo NebroDok e Prosciutto crudo maiale nero “Rosa dell’Angelo” 36 mesi, in abbinamento ai vini dei Viticoltori di Greve: il ricavato alla cooperativa sociale Stadera che lavora con minori diversamente abili
È toscano, l'olio extravergine d'oliva biologico migliore del mondo. Lo sostiene Flos Olei 2024, la principale guida globale sull'Evo, punto di riferimento per le produzioni olearie di tutto il mondo, che ha premiato il Guadagnolo Primus della Fattoria Ramerino, sulle colline di Bagno a Ripoli (Firenze).
Dopo il crescente successo delle prime quattro edizioni torna anche quest’anno Panettone Maximo, evento dedicato ai grandi lievitati delle Feste. Novità di questa quinta edizione sarà l’apertura alla partecipazione delle pasticcerie di tutta Italia e non più solamente quelle di Roma e del Lazio.
Un modo per far assaggiare il tartufo di qualità tutto l'anno a una clientela di respiro internazionale: a Firenze apre "Truffle Experience", il ristorante di Savini Tartufi all'interno dello storico HN hotel in via Porta Rossa
A pochi passi da Firenze è stato da poco inaugurato Asmana Wellness World, il centro benessere più grande d'Italia. All'interno, tra saune e aree massaggio, ha anche un ristorante gestito dai ragazzi della "Prova del Nove", la fondazione dell'Istituto alberghiero "Saffi". L'abbiamo provato
Entrano Trapani del "Magnolia" e Brunel del "Borgo San Jacopo", perde la stella la Badiola. Ecco la nuova geografia degli chef stellati in Toscana dopo l'uscita della Guida Michelin 2016
Bianco o nero, estivo o invernale, pregiato o meno: ecco una breve guida su come riconoscere il tartufo ed evitare fregature. Il fungo (non è un tubero) viene considerato il diamante della terra, ma se un diamante è per sempre ciò non vale affatto per il tartufo, che va consumato entro 7 giorni
Fresca o secca, candita o al naturale, da degustare a fine pasto oppure all’interno di piatti salati e dolci: la frutta a Natale è un must, dalla classica arancia alle esotiche pitahaya e karambola. Ecco alcune tradizioni e curiosità