Debutta domani Boccaccesca 2023, 25° edizione della rassegna enogastronomica e artigianale in scena a Certaldo fino a domenica 15 ottobre. L'iniziativa organizzata dal Comune di Certaldo trasforma il borgo di Boccaccio nella capitale toscana del buon cibo e quest’anno raggiunge un traguardo importante, che racconta quanto Boccaccesca sia ormai una rassegna consolidata.
Nel mondo dell'alta pizzeria sono riconosciuti un po' come la Ferrari della Formula1, una sorta di status symbol per maestri dell'arte bianca in tutta Italia, soprattutto al centro-nord. Da un piccolo paese dell'hinterland fiorentino, Reggello, nascono i forni Valoriani con l'iconica V che presidia da oltre un secolo alcune delle migliori pizzerie del Paese.
La creatività, si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite
La gaffe di Matteo Renzi che l'anno scorso ha donato vino toscano ad un Papa (quasi) astemio è lo spunto per un viaggio nel passato per scoprire come i papi vivevano i loro momenti di convivialità. Lo facciamo pubblicando un pezzo del gesuita padre Marcello sui vini dei papi, per gentile concessione di Carlo Galimberti
La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera
Altro che un insieme di regole alimentari: il veganesimo è sempre più un fenomeno a 360°, sfaccettato e totalizzante. Adesso arriva anche RadioVeg, una radio ad hoc pensata per chi ama ascoltare i proclami della filosofia vegana
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"