domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Hard Rock Cafè lancia il Messi Burger e lancia la sfida a diventare… messy

Hard Rock Cafe presenta il Messi Burger – panino ispirato dalla leggenda del calcio Lionel Messi, brand ambassador di Hard Rock International, e lancia la sfida a mangiarlo diventando il più possibile.... messy

Guinness a Firenze: la più grande schiacciata alla fiorentina del mondo

La più grande schiacciata alla fiorentina del mondo (2,4 x 1,8 metri) è stato presentato stamani alle Murate, anteprima della “Settimana del fiorentino”

Eletta tra 24 rivali, è di Giorgio la miglior schiacciata alla fiorentina del 2022

La miglior schiacciata alla fiorentina del 2022 è quella della pasticceria Giorgio in via Duccio da Buoninsegna: ha trionfato tra 24 concorrenti

Cristoforo Trapani riparte dal Caruso (Belmond) in costiera amalfitana

Cristoforo Trapani, classe 1988, è il nuovo executive chef del Caruso (Belmond) in costiera amalfitana. La riapertura per la stagione 2022 è prevista ad aprile

Nel deserto di Al-Ula c’è un ristorante che cucina con la lava incandescente

"Forces of Nature", fino al 26 febbraio un rivoluzionario progetto gastronomico permetterà di cucinare con la lava incandescente ad Al-Ula, in mezzo al deserto dell'Arabia Saudita

“Steak House e Macellerie d’Italia”, la prima guida sulla carne nostrana

Italia patria della… carne. Si intitola “Steak House e Macellerie d’Italia” la prima guida italiana dedicata alle più importanti realtà carnivore del nostro Paese

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente