domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

240 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Luca Cesari – Storia mondiale della cotoletta

Nel guardare il titolo di questo libro di Luca Cesari, storico della gastronomia, non è stata la parola "cotoletta" a colpirmi, ma l'aggettivo "mondiale". Del...

Cosa farei io se avessi un ristorante

Negli ultimi due anni si è parlato molto di un presunto “ritorno alle cene in casa”, come se fosse spuntata una nuova moda nostalgica,...

Tra armonia e memoria: cena d’autore con i vini di Cantina Produttori Cormòns da Ora d’Aria

Il primo bicchiere di Verduzzo amabile l'offrì Giorgio, il gestore della bocciofila di Duino, al me sedicenne e (ancora per poco) astemio. "Offrì" è...

Alessandro Klun – A cena con diritto

Non serve un’aula di tribunale per scoprire quanto diritto ci sia in un ristorante: basta sedersi a tavola. Ogni menù, ogni scontrino, ogni ordinazione...

Giusy Ferraina, Pizza (Re)connection

Questo è un libro che avrei voluto scrivere io: perché è completo, è esaustivo, è chiaro ed è ben strutturato. Ma soprattutto perché mette...

Divieto di nomi di carne per i prodotti plant-based: Tanotto, il trippaio vegano, risponde all’UE

Il Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo un emendamento alla revisione del regolamento Ocm che vieta l’uso di termini come "burger", "salsiccia" o "bistecca"...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Se l’uva diventa arte: ecco ” Gioielli in Fermento “

La cantina di Torre Fornello, nel piacentino, ha trovato una chiave di lettura per legare il mondo del vino a quello della gioielleria: nel 2011 è nata così la rassegna Gioielli in Fermento, per artigiani con la passione per la vigna

Provati per voi: La Vecchia Locanda a Scarlino (Gr)

Un angolo di alta cucina, pensata e realizzata dallo chef Remo Maestrini, nel cuore della Maremma: materie prime “alte”, preparazioni innovative, impiattamenti creativi e un rapporto qualità-prezzo da non lasciarsi scappare. Ecco La Vecchia Locanda

L’oro di Barberino: Balzini, arriva il Gold Label

Dopo anni di sperimentazioni l'azienda vinicola I Balzini di Barberino Val d'Elsa lancia sul mercato la Gold Label, un merlot in purezza prodotto in 360 bordolesi e 250 magnum.

È di Nara il crostino toscano più buono

A vincere il contest per il miglior crostino toscano di fegatini è la signora Nara Romanelli, che da Eataly Firenze ha superato quelli di Coquinarius e di Marco “Cibusfaber” Pagnini

Una App per smascherare i finti prodotti made in Italy

È l'idea di una start up toscana, che da maggio lancerà "Itforitaly": si tratta di una piattaforma aperta alle aziende, dove il consumatore potrà segnalare i finti prodotti made in Italy. Ecco i punti forti (e quelli deboli)