mercoledì 23 Settembre 2026

Marco Gemelli

583 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Firenze d’estate, ecco sei luoghi di tendenza per vincere l’afa

Dalle terrazze panoramiche ai rooftop nascosti, fino agli spazi verdi: la movida estiva fiorentina può contare su un'ampia serie di proposte

Quasi 30 anni all’ombra del Latemar: lo chef Martin Köhl all’hotel Sonnalp

A Obereggen (Alto Adige), chef Martin Köhl al Sonnalp è autore di una cucina gourmet fortemente legata al territorio dove è nato e cresciuto

A Radicondoli, sotto la pergola del gusto col pizzaiolo Tommaso Vatti

Alla pizzeria La Pergola di Radicondoli (Siena) Tommaso Vatti celebra le materie prime del territorio con uno stile diverso dal mainstream

Mangiar bene in Casentino: il ristorante Kaymà unisce Toscana e Giappone

All'interno di un boutique hotel con Spa a Pratovecchio, lo chef nipponico Takuya Sato celebra il territorio con tocchi internazionali

Prato, la cucina sincera di Alessio Morganti a “Le Cento Buche”

Nei piatti signature di Alessio Morganti, classe ’89, convivono tecnica e creatività ma senza i formalismi del fine dining: “Il territorio è la mia ispirazione” spiega lo chef de Le Cento Buche a Prato

Cucine d’hotel: uno chef-star coreano al timone del W Florence (Marriott)

Sarà un nome di rilievo internazionale a prendere in mano il ristorante asiatico all'interno del W Florence che aprirà i battenti a Firenze: si tratta del coreano Akira Back, con già all'attivo 28 ristoranti in tutto il mondo

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il club più estremo al mondo: il Sourtoe Cocktail Club di Dawson (Canada)

Nella cittadina canadese di Dawson esiste un bar, il Sourdough Saloon, dove è possibile ordinare un particolare cocktail. Che vi verrà servito con un alluce umano - mummificato, of course - nel bicchiere. Dovrete berlo, assicurandovi che le vostre labbra tocchino il ditone. E così sarete soci del Sourtoe Cocktail Club

Storia e filosofia del gelato secondo il social guru Vetulio Bondi

Ha fatto del gelato una ragion di vita, oltre che un lavoro: ora il fiorentino Vetulio Bondi - gelatiere artigianale e presidente dei Gelatieri Artigiani di Firenze, ambasciatore europeo del Gelato Fiorentino e direttore artistico del Gelato Festival 2016 - pubblica "Il gelato (non) è uguale per tutti - Storia e filosofia del gelato fiorentino"

Cosa fare nel weekend: degustazioni di grappe e aceto balsamico

Da un lato le grapperie, dall'altro le acetaie: chi non ha progetti per il fine settimana può approfittare dei numerosi appuntamenti in giro per la Penisola. Ne segnaliamo due: "Grapperie aperte" in 28 distillerie di tutta Italia e "Gustiamo 2016" a Modena, con degustazioni e visite guidate nelle aziende di aceto balsamico tradizionale Dop

Un mix esplosivo: Francesco Totti, l’Enoteca Pinchiorri, Firenze e i leoni da tastiera

Francesco Totti compie 40 anni, e l'Enoteca Pinchiorri di Firenze, ristorante tristellato tra i più prestigiosi d'Italia, gli dedica un augurio sulla stampa. E la città toscana, dove la squadra giallorossa non è mai stata vista di buon occhio, si indigna. Tra critiche e insulti, i leoni da tastiera minacciano di boicottare il ristorante da 300 euro a coperto, trovando (forse) una scusa per non andarci ma dando - sicuramente - il peggio di sé

Gli azzurri… della cucina: come nasce la Nazionale italiana cuochi

Non solo calcio: anche gli chef hanno una Nazionale Italiana Cuochi e squadre regionali formate dai migliori sulla piazza, ct incluso. Ma come si arriva alle "convocazioni" per il team azzurro e per le squadre espressione di ogni regione? E quali sono le prove su cui viene giudicato uno chef "da Nazionale"? Eccolo spiegato