lunedì 21 Settembre 2026

Marco Gemelli

582 POSTS
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Le grandi rivalità gastronomiche italiane: se un piatto divide più di un derby

Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola

Il Sorpasso, a Fauglia lo chef Savino Troìa ricomincia da tre (e mezzo…)

Lo chef pugliese Savino Troìa porta 'Il Sorpasso' a Fauglia, nel cuore della provincia di Pisa, all'interno della suggestiva Villa Conti.

Giorgio Dracopulos, il gusto di raccontare storie attraverso vino e cucina

Ha cominciato a scrivere quando aveva 21 anni, Giorgio Dracopulos, e non ha mai smesso. Narratore non solo di cibo e vino, ma anche di sé.

Terricciola (Pisa), Lodovico Eulogio è il nuovo chef di Laqua Vineyard

Per gli ospiti del resort e gli appassionati di alta cucina, l'arrivo di Lodovico Eulogio rappresenta un'opportunità per scoprire una nuova interpretazione della filosofia gastronomica di Laqua Vineyard.

Certaldo, in un chiostro del 1100 l’osteria vegana che non ti aspetti

Ricavata in un chiostro del 1100 a Certaldo Alto, dal 2024 l'Osteria del Vicario propone una cucina vegana attraverso percorsi degustazione. In cucina Eleonora Rizzo, in sala Erik Regini, autodidatti di belle speranze.

Panzano, i 20 anni di Solociccia: la rivoluzione della carne secondo Dario Cecchini

Era il 2006 quando Dario Cecchini apriva le porte di Solociccia, un luogo destinato a diventare molto più di un ristorante. Vent’anni dopo, il format di Panzano continua ad attirare appassionati da tutto il mondo grazie a una formula fatta di carne selezionata, tradizione toscana, tavolate condivise e un’energia contagiosa che porta il nome di uno dei macellai più celebri d’Italia.

GLI ULTIMI ARTICOLI

Sasà Martucci: “Questa è la mia pizza. E parte tutto da Caserta”

Sasà ha ragione quando dice che da lui non ci vai per caso. La sua pizzeria I Masanielli (omonima di quella del fratello Francesco) si...

Privacy addio? Cosa il caso Coldplay può insegnare alla ristorazione

Il caso degli amanti "pizzacati" al concerto dei Coldplay può insegnare molto alla ristorazione: quanto accaduto mostra che da una serie di errori commessi a tavola dal personale di un ristorante possono derivare conseguenze serie. Magari non di rilievo planetario, ma sufficienti a far finire una relazione nel peggiore dei modi.

Meunier e Claudio Alvicolo: certezze umbre in 50Top Pizza 2025

Tra le 100 pizzerie premiate a Milano da 50 Top Pizza, in Umbria si confermano Meunier a Corciano e Claudio Alvicolo a Orvieto.

50Top Pizza 2025, la Toscana migliora i punteggi ma perde nomi illustri

Sono 8 le pizzerie toscane in classifica: tutti migliorano il proprio piazzamento. Due new entries, e qualche nome illustre rimasto fuori....

Distilleria Nardini acquisisce Domenis 1898 nel segno della grappa premium.

Un passo deciso verso il futuro, senza mai distogliere lo sguardo dalle proprie radici. È con questo spirito che Distilleria Nardini — la più...