In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità: l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
In scena al chiostro del monastero di San Benedetto a Gubbio (domenica 12 e lunedì 13 luglio 2015) la due giorni di ViniVeri, dedicata ai produttori italiani votati alla vitivinicoltura naturale. In assaggio oltre 50 etichette da tutta Italia
In tempi di crisi economica diffusa, per il frantoio Gaudenzi (www.oliodopgaudenzi.it) la “cassaforte” è arrivata dalle famiglie dell’Italia centrosettentrionale. Già, perché per l’azienda olivicola di...
Ha compiuto 8 anni Bolgheri News, il mensile di riferimento per la zona della Costa degli Etruschi (e non solo....) che racconta storie, personaggi e novità del territorio. La direttrice Divina Vitale racconta come sia possibile tenere in piedi oggi una testata cartacea di nicchia
Ha appena aperto i battenti in piazza della Signoria il primo bistrot russo a Firenze: si tratta di Fëdor, dove gustare i più celebri prodotti della Russia - a partire dal pregiato caviale - e far dialogare le culture dei due Paesi
Cosa fare in settimana? Popolo gourmet di Firenze e dintorni, ecco due proposte: una cena a quattro mani al Konnubio che vedrà la chef di casa Beatrice Segoni ospitare la collega stellata Silvia Baracchi, giovedì 18 maggio; una degustazione di vini "orange" all'hotel Santa Maria Novella, venerdì 19 maggio. A voi la scelta!
Lo chef Alessandro Borghese "sposa" Obicà, il celebre mozzarella bar, creando un nuovo menù all'insegna del “Food to Share”. Abbiamo colto l'occasione per porre a Borghese cinque domande sul ruolo dello chef, le tendenze della cucina e così via
Dalla bistecca ai panini fino... al cioccolato. Merito di TripAdvisor, di una reputazione consolidata o - perché no? - di entrambe. Ecco le cinque attrazioni gastronomiche di Firenze, quelle cioè per cui la gente è disposta a mettersi in coda