mercoledì 23 Settembre 2026

seo

1568 POSTS

I MIEI ARTICOLI

Biscotti Mattei, i cantucci di Prato “espugnano” Firenze con un museo ad hoc

Nati a Prato ben 160 anni fa e diventati uno dei simboli della città laniera, i biscotti Mattei per la prima volta escono dalla città ed "espugnano" Firenze aprendo un negozio-museo in via Porta Rossa

Vino e vip, ecco le star che hanno scelto di produrre in Toscana

Vino e vip è un binomio sempre più vincente: da Zucchero a Gianna Nannini, da Andrea Bocelli a Oliviero Toscani, in Toscana attori, cantanti, sportivi e stilisti hanno scelto la nostra regione

Arriva il Rooster Firenze, i classici made in Usa ma con il know-how toscano

Ha aperto i battenti sulle ceneri dello Slowly il Rooster Firenze, locale che offre i classici made in Usa filtrati attraverso il know-how toscano: dai maccaroni & cheese agli spaghetti with meatballs fino a bagel e pulled pork. In menù anche “Bbq ribs”, il Brisket e la Apple pie, ognuno col cocktail in abbinamento

Dal tirolo alla Campania, ecco i nuovi sette ristoratori JRE Italia

Sono sette per sei ristoranti, sono giovani, appassionati e talentuosi. Questo l’identikit che accomuna i nuovi chef ammessi a far parte della famiglia JRE Italia: sono Manfred Kofler, Oliver Piras e Alessandra Del Favero, Davide Maci, Nikita Sergeev, Fabiana Scarica e Roberto Tonola

#FCW18, 7 percorsi tematici per 7 giorni: Girl Power, le barlady fiorentine alla riscossa!

Il nostro viaggio si avvia verso la conclusione, ed eccoci alla sesta e penultima puntata della rubrica dedicata alla Florence Cocktail Week e ai Cocktail Bar coinvolti nella kermesse. Stavolta passiamo in rassegna le barlady fiorentine

#FCW18, 7 percorsi a piedi tra i cocktail bar, per bere senza rischiare la patente

Siamo arrivati alla quinta puntata della rubrica dedicata alla Florence Cocktail Week e ai cocktail bar coinvolti nella manifestazione. In questo viaggio tra i 21 locali prescelti come ambasciatori del buon bere miscelato a Firenze, stavolta ecco i percorsi a piedi tra i cocktail bar da visitare senza rischiare la patente

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente