Dal tirolo alla Campania, ecco i nuovi sette ristoratori JRE Italia

congresso xxv - jre italia

Sono sette per sei ristoranti, sono giovani, appassionati e talentuosi. Questo l’identikit che accomuna i nuovi chef ammessi a far parte della famiglia JRE Italia: sono Manfred Kofler, Oliver Piras e Alessandra Del Favero, Davide Maci, Nikita Sergeev, Fabiana Scarica e Roberto Tonola

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Dal Tirolo alla Campania, sono sette i giovani chef italiani ammessi all’associazione JRE, i Giovani Ristoratori d’Europa, ossia coloro che possiedono il ristorante in cui lavorano e hanno meno di 43 anni. Ecco chi sono i nuovi chef JRE Italia che secondo il presidente Luca Marchini concorrono a far sì che “dal nord al sud della penisola l’associazione continui a crescere e diventa più ricca e rappresentativa del patrimonio culturale del Paese. Ai nuovi associati l’augurio di condividere con noi sempre nuovi successi e tanta, tanta passione”.

Tra le new entry ecco Manfred Kofler, di Culinaria (Tirolo) una passione la sua, ereditata dalla famiglia e condivisa col fratello Stefan con il quale gestisce il ristorante in cui propone una cucina creativa che parte dalla tradizione rustica e contadina del Tirolo per unirsi a quella mediterranea.

Nuovi JRE anche Oliver Piras e Alessandra Del Favero di Aga Ristorante (San Vito di Cadore). Oliver, classe 1986, nato a Monserrato (Cagliari) e Alessandra, classe 1988, originaria di Pieve di Cadore, sono una coppia sia in cucina che nella vita. Nel loro AGA Ristorante, una piccola saletta in legno chiaro che ospita solo 4 tavoli e 16 coperti, condividono e sperimentano con passione e in perfetta armonia.

Davide Maci - jre italia

Suggestioni internazionali innestate in una solida conoscenza della gastronomia nazionale caratterizzano la ricerca di Davide Maci di The Market Place (Como). Classe 1980, anni di esperienza nell’alta ristorazione, Davide propone piatti raffinati dove semplicità e ricercatezza sono gli ingredienti segreti.

Unisce la cultura delle sue origini a quella italiana Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade (Porto San Giorgio). Nato a Mosca nel 1989, Nikita scopre la sua passione per la cucina dalla mamma Ekaterina Sergeeva e, soprattutto dalla nonna Tamara, che gli trasmettono l’amore per i sapori russi. Affascinato dalla cucina italiana, che per lui è “equilibrata e democratica, buona per il ricco e per il povero”, dopo le esperienze in giro per l’Italia apre il suo Arcade.

Fabiana Scarica - jre italia

Una passione che nasce dall’amore più grande, quello per sua figlia Chiara è ciò che ispira Fabiana Scarica di Villa Chiara Orto & Cucina (Vico Equense). Classe 1988, Fabiana Scarica si forma all’Alma e dopo numerose esperienze accanto a chef importanti, apre il suo ristorante  in un suggestivo casale del XVII secolo sulle colline di Seiano.

Ammesso anche Roberto Tonola di Lanterna verde (Sondrio) un ristorante che racconta la storia di una famiglia e di un piccolo allevamento di trote che, insieme ai prodotti del territorio, diventano un riferimento per la raffinata cucina di Roberto fatta di stagionalità e originalità. Roberto raccoglie l’eredità professionale di Andrea associato ai JRE dal 1982 e recentemente mancato.

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A proposito di JRE

JRE è l’associazione internazionale di giovani ristoratori che desiderano condividere il loro talento e passione per il cibo con persone con interessi affini. Nata in Francia nella metà degli anni Settanta, JRE è una realtà fondata sulla ricerca, sull’eccellenza e sullo scambio continuo quale fonte di crescita. In Europa i ristoranti JRE associati sono 350 con 160 hotel, presenti in 15 paesi: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Germania, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Gli chef JRE Italia sono 89 e combinano un talento per la gastronomia della più alta qualità con la passione per la cucina europea e per prodotti e tradizioni locali. La compagine italiana è guidata dallo chef Luca Marchini, titolare del Ristorante L’Erba del Re di Modena. La loro esperienza in cucina, insieme alla straordinaria atmosfera dei ristoranti, offre un appuntamento davvero incredibile e irrinunciabile.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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