domenica 20 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Mixology: Ilaria Bello, da Torvaianica alla conquista dell’Italia, tra il Talea e Rinaldi

Barlady di Talea a Roma e brand ambassador di "Rinaldi 1957", Ilaria Bello è uno dei volti noti della miscelazione romana. Ecco la sua storia, dall'approdo dietro al bancone ai successi nazionali ed esteri

Carne: la Maremmana “etica” allevata nei boschi alla Tenuta di Paganico

Nella bassa Toscana regna sovrana una razza bovina, la Maremmana, che vive allo stato brado nei boschi dell'entroterra. Alla Tenuta di Paganico viene allevata in modo etico, con attenzione al benessere animale e all'impatto ambientale  

Livorno, bis del bitter Amaranto: migliore al mondo per il secondo anno di fila

Vincere è bello, replicare ancora di più: per il secondo anno consecutivo, il bitter Amaranto (liquorificio "Il Re dei Re" di Fabio Elettrico) è medaglia d'oro agli agli International Spirits Award ISW

Lo chef, la stella Michelin e il potere di una “gufata” da incorniciare

Per uno chef, il modo ideale per complicarsi la vita nel cammino verso la stella Michelin è... chiamarsela, facendo annunciare ai quattro venti di essere "pronto per conquistarla". Eppure, in barba alla scaramanzia, c'è chi non si preoccupa di clamorose auto-gufate

Roma: Giordano Cioccolini racconta Jacopa, l’aperitivo sui tetti di Trastevere

Punto di incontro tra romani e turisti, con la sua offerta multifunzionale - ristorante, caffetteria e cocktail bar - Jacopa si è imposto in questi anni come tappa imprescindibile per chi vuol scoprire Trastevere. Ne parliamo con Giordano Cioccolini

Stoccaggio fuori zona e annata posticipata: così il Chianti Classico risponde alla crisi

Dal consorzio del Chianti Classico una strategia di sostegno finanziario a 360° per continuare a crescere durante l'emergenza sanitaria: previsto pegno rotativo, stoccaggio fuori zona e posticipo dell'immissione in commercio

GLI ULTIMI ARTICOLI

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente