Nuova vita per il locale dell'Oltrarno fiorentino: dopo i tempi del Filipepe, di una prima gestione incentrata sul pesce e una seconda, adesso per il San Niccolò 39 - uno dei ristoranti in Oltrarno più gourmet - è tempo di affidarsi alle suggestioni fusion dello chef Vieri Simoni
Ci saranno panzanelle di pesce, frittate di spaghetti, coniglio fritto e polpette rifatte, alla 25° edizione di "A tavola sulla spiaggia" che va in scena domani al bagno Roma di Levante a Forte dei Marmi. In gara 12 portate, in giuria chef come Gianfraco Vissani, Enrico Derflingher, Davide Oldani, Fulvio Pierangelini, più il ristorattore Renato Pozzetto
Temperature record, fa caldo a Firenze: con la colonnina di mercurio che supera i 38° (con punte di 40°) il nostro Gilberto Bertini è andato a verificare sul campo, eseguendo la classica prova dell'uovo e del pollo ai ferri... della panchina
Il 24 e 25 agosto le sabbie nobili della Versilia ospitano la 25° edizione di “A Tavola sulla spiaggia”, la rassegna ideata da Gianni Mercatali. Quest’anno debutta il premio “Il Forchettiere” con un prezioso bracciale-forchetta griffato dall'argenteria Pampaloni
Al crepuscolo della tradizione secolare, nel tempo dell'hic et nunc, nella pangastronomia dei riflettori, nelle ambizioni di ridurre tutto ad un like, la gara della...
Il ristorante Irene dell'Hotel Savoy, in piazza della Repubblica, propone un menù estivo - griffato da Fulvio Pierangelini, ma eseguito da Giovanni Cosmai - leggero ma con alcuni tocchi di cucina toscana, per conquistare gli ospiti dell'albergo con gli evergreen del territorio
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia