giovedì 24 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

B-Roof, la terrazza dell’Hotel Baglioni lancia la sfida green per l’estate (e oltre)

Ha debuttato il B-Roof della Terrazza Brunelleschi, il nuovo ristorante panoramico del Grand Hotel Baglioni a Firenze. Grande attenzione al panorama e agli allestimenti green, mentre la cucina è il feudo di Richard Leimer, sempre attento al compromesso tra sapore e leggerezza

Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

GLI ULTIMI ARTICOLI

Bistrot 84 rosso e chef Matteo Longhi: il coraggio di conquistare con le rane

Il giovane chef del Bistrot 84r a Firenze possiede tecnica, una mano felice e la capacità di osare con materie prime inconsuete come le rane.

C’è un museo dei cibi disgustosi del mondo (e in Italia ne mangiamo un terzo)

Pipistrelli, serpenti, peni di bue e tartarughe. Ma anche tanti piatti "comuni" come formaggi, interiora, rane, lumache e... orsetti gommosi

Autunno 2023, ecco dove concedersi il tartufo bianco nei ristoranti di Firenze

È iniziata la stagione del tartufo bianco nei ristoranti. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d'Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ecco una selezione dei luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, dal singolo piatto all'intero menù

A Firenze il tour delle regioni italiane nei menù dell’Osteria Pratellino

Con la volontà di attingere alla straordinaria diversità gastronomica italiana, a Firenze l'Osteria Pratellino - nell'omonima via del quartiere delle Cure - ha deciso ormai da qualche tempo di introdurre nel proprio menù una serie di pietanze ad hoc dedicati ai diversi territori

Solidarietà: all’Enoteca Falorni in degustazione i migliori prosciutti al mondo

Domenica l’evento organizzato da Stefano Bencistà Falorni porta in tavola il Prosciutto Falorni “Cinta Senese DOP” stagionato più di 30 mesi, il Jamon Joselito Gran Reserva 2018, il Prosciutto Crudo NebroDok e Prosciutto crudo maiale nero “Rosa dell’Angelo” 36 mesi, in abbinamento ai vini dei Viticoltori di Greve: il ricavato alla cooperativa sociale Stadera che lavora con minori diversamente abili