Cosa fare in settimana? Popolo gourmet di Firenze e dintorni, ecco due proposte: una cena a quattro mani al Konnubio che vedrà la chef di casa Beatrice Segoni ospitare la collega stellata Silvia Baracchi, giovedì 18 maggio; una degustazione di vini "orange" all'hotel Santa Maria Novella, venerdì 19 maggio. A voi la scelta!
Lo chef Alessandro Borghese "sposa" Obicà, il celebre mozzarella bar, creando un nuovo menù all'insegna del “Food to Share”. Abbiamo colto l'occasione per porre a Borghese cinque domande sul ruolo dello chef, le tendenze della cucina e così via
Dalla bistecca ai panini fino... al cioccolato. Merito di TripAdvisor, di una reputazione consolidata o - perché no? - di entrambe. Ecco le cinque attrazioni gastronomiche di Firenze, quelle cioè per cui la gente è disposta a mettersi in coda
Entra nel vivo, la competizione tra chef organizzata dalla World Gourmet Society: i referenti italiani sono già all'opera per selezionare gli chef che saranno chiamati a raccogliere la sfida del presidente Baur e preparare un video con il loro piatto forte
Da un lato nasce a Firenze la prima distilleria in Italia esclusivamente dedicata al gin, il Podere Castellare di Pelago, e dall'altro sbarca in Europa il 24K Jinjiannan della cinese JNC, major nella produzione dei liquori mondiali
Apre i battenti nell'oltrarno fiorentino il primo ristorante dedicato esclusivamente al baccalà. Il pesce, uno dei classici della tradizione culinaria italiana, diventa il protagonista di circa 12 portate create da Francesca Niccolini
Ai Pizza Awards Italia 2025 in scena a Roma trionfa 'Pepe in Grani' di Franco Pepe, davanti ai 'Masanielli' di Francesco Martucci. Ecco le 150 pizzerie d'eccellenza selezionate da una giuria di 200 giornalisti
Se il Grand Hotel Excelsior in piazza Ognissanti da sempre evoca l’idea di lusso e ospitalità raffinata, adesso 'Cosimo' aggiunge la dimensione culinaria a questo immaginario, grazie alla cucina tradizionale (ma mai banale) dello chef Marco Migliorati
La nuova sala affrescata del ristorante I Carracci a Bologna non è solo frutto di un restyling, ma di un’evoluzione artistica, sensoriale, esperienziale. È il luogo dove la storia petroniana incontra il contemporaneo, dove la cucina di Agostino Schettino diventa un atto di memoria e scoperta.