Baccalunch: apre il primo ristorante fiorentino dedicato esclusivamente al baccalà

Apre i battenti nell’oltrarno fiorentino Baccalunch, il primo ristorante dedicato esclusivamente al baccalà. Il pesce, uno dei classici della tradizione culinaria italiana, diventa il protagonista di circa 12 portate create da Francesca Niccolini

bacca

Con una parmigiana o col risotto, fritto, in crosta, grigliato e in tartare. Sono almeno dodici variazioni sul tema del baccalà, quelle che la cuoca Francesca Niccolini ha immaginato nel dar vita al ristorante Baccalunch, nel cuore dell’oltrarno fiorentino. Nella generale tendenza a ricercare una propria identità gastronomica con una specializzazione su determinate materie prime o preparazioni – dalla prosciutteria alla polpetteria fino alla chianineria – adesso tocca al baccalà mettersi alla prova con il palato dei fiorentini. E così, seguendo le orme di locali come “Bianco Baccalà” o la “Baccalaria” a Napoli (ma Baccalunch vince almeno nella scelta del nome, soprattutto rispetto al secondo…), il panorama della ristorazione fiorentina si arricchisce di una voce in più.

baccalunch firenze

Il ristorante Baccalunch non è certo adatto per grosse e chiassose comitive, visto che con i suoi circa 20 coperti e l’atmosfera intima con luci soffuse si presta molto meglio ad accogliere coppie e piccoli gruppi. La cucina è a vista, e l’ambiente familiare pone un’attenzione particolare al design degli interni a tema e all’accoglienza dei clienti. Come suggerisce il nome, il menù è incentrato esclusivamente sul baccalà. Anzi, un vero e proprio menù nemmeno c’è, dal momento che i sei piatti “forti” sono presenti tutti i giorni e altrettanti vengono via via scritti tutti i giorni su una lavagna. Non ci sono etichette, dunque, né antipasto o secondo. La carta dei vini conta invece una decina di etichette tra rossi e bianchi.

baccalunch firenze

Cotti o crudi, i piatti sono basati sulla semplicità delle preparazioni, in modo che anche le materie prima usate per speziature e contrasti non vadano a coprire i sapori originali. In menu è possibile trovare piatti come il baccalà in crosta di pane alle spezie, la tartare di baccalà condita con la salsa fusion di pesce, soia, lime, peperoncino e aceto, oppure la parmigiana di baccalà. Non mancano trippa, lingua, bottarga e guancia in un mix tra prodotti italiani e contaminazioni internazionali.

baccalunch firenze

L’idea del Baccalunch è di Francesca Niccolini, cuoca per passione con alle spalle un’esperienza di cucina a domicilio. Tutto nasce dall’esigenza di Francesca di mettere radici e fermarsi in un porto stabile dopo aver esplorato la cucina da molteplici punti di vista: dopo la formazione alla scuola “Cordon Bleu” ha esplorato il mondo della cucina etnica grazie a una lunga esperienza con una chef birmana. Non a caso, infatti, il tocco esotico è evidente in diversi piatti dove l’uso di spezie è frequente.

baccalunch firenze

Gli orari di apertura di Baccalunch sono dal martedì alla domenica a pranzo dalle 12.30 alle 14.30, lunedì giorno di chiusura. Solo il sabato è aperto anche a cena, dalle 19.30 alla 22.30, per una scelta di stile di vita essendo un ristorante interamente a conduzione familiare. La spesa media a pasto è tra i 15 e 30 euro.

Baccalunch
Via del Leone 24 R, Firenze
Tel: 055 233 5381

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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