Si allarga, l'offerta fiorentina di ristorazione sfiziosa: ha aperto i battenti in Oltrarno Italian Tapas, un locale che unisce la tradizione delle tapas spagnole con materie prime e preparazioni tipicamente italiane quando non addirittura made in Tuscany
Il giornalista Andrea Cuomo ha pubblicato "Cessate il cuoco", un pamphlet dedicato al mondo dell'alta gastronomia, ai suoi protagonisti, ai topos più diffusi e alla bolla che rischia di far scoppiare il settore, allontanandolo ancor più dal grande pubblico. Gli abbiamo chiesto qualche dettaglio in più
L' Harry's Bar di Firenze celebra il suo 63° compleanno regalandosi un volume che ripercorre i momenti, i personaggi e gli aneddoti salienti dello storico American bar nato a Venezia. Un viaggio nella cultura della mixology di qualità , ma non solo
È uscito in libreria quest'autunno "Vini da scoprire" (ed. Giunti), il taccuino segreto che nasce dall'affinità di tre penne di qualità della critica enogastronomica: gli...
Il titolo richiama una celebre rubrica della Settimana Enigmistica, e forse l'obiettivo del volume è proprio far passare qualche ora di relax raccontando "pillole" di aneddoti e curiosità sul Belpaese. È il libro "Forse non tutti sanno che in Italia..." di Isa Grassano (ed. Newton Compton). Abbiamo raccolto alcuni degli spunti enogastronomici citati nel libro
Classifiche, mappe, itinerari, suggerimenti: periodicamente il web si arricchisce di nuovi elenchi di ristoranti dove mangiare la bistecca a Firenze. Ne abbiamo contate almeno 11 negli ultimi 8 anni, e - dal momento che molti locali sono comuni a tante graduatorie - abbiamo pensato di stilare una classifica delle classifiche. Ossia una meta-classifica dei ristoranti
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia