mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Stupire toccando le corde della memoria: l’Essenziale di Simone Cipriani

Nel suo nuovo ristorante fiorentino l'Essenziale, lo chef Simone Cipriani ha portato una cucina stupenda (dal latino "stupēre", che stupisce) con piatti che richiamano alla mente sapori familiari, ancestrali. Una cucina che scava nella memoria collettiva e ne tira fuori rivisitazioni gentili, ragionate, creative ma mai troppo estreme. Essenziali, appunto.

Nasce Olivia, il fast-food di qualità dedicato all’extravergine d’oliva (anche per i fritti)

Dal frantoio toscano di Santa Tea nasce Olivia, il primo format di fast-food dedicato all’olio extra vergine d’oliva. Oltre ad assaggiare il menù firmato da Simone Cipriani, nel locale di piazza Pitti a Firenze si potrà acquistare e scoprire tutto sull'olio di qualità

Così vicina, così distante: la cucina albanese tradizionale, dal melograno al ferlik

Un viaggio da Scutari, nel nord, fino alla capitale Tirana, alla scoperta della cucina tradizionale albanese. Scoprendo la passione di questo popolo per la melagrana, la carpa in umido o l'agnello arrosto cotto per 8 ore (ferlik), fino alla colazione con riso e gulash. Ecco la cucina albanese tradizionale

L’idea del fornaio: una torta di compleanno gratis per 1200 fiorentini

Dopo le iniziative solidali per le neomamme, i pensionati e gli studenti Lorenzo - il fornaio buono di via Ponte alle Mosse, a Firenze - si è inventato l'idea di una torta di compleanno gratis per 1200 fiorentini. Basta entrare, lasciare nome e data di nascita, per ricevere gli auguri e il cadeau nel giorno del compleanno

Il club più estremo al mondo: il Sourtoe Cocktail Club di Dawson (Canada)

Nella cittadina canadese di Dawson esiste un bar, il Sourdough Saloon, dove è possibile ordinare un particolare cocktail. Che vi verrà servito con un alluce umano - mummificato, of course - nel bicchiere. Dovrete berlo, assicurandovi che le vostre labbra tocchino il ditone. E così sarete soci del Sourtoe Cocktail Club

Storia e filosofia del gelato secondo il social guru Vetulio Bondi

Ha fatto del gelato una ragion di vita, oltre che un lavoro: ora il fiorentino Vetulio Bondi - gelatiere artigianale e presidente dei Gelatieri Artigiani di Firenze, ambasciatore europeo del Gelato Fiorentino e direttore artistico del Gelato Festival 2016 - pubblica "Il gelato (non) è uguale per tutti - Storia e filosofia del gelato fiorentino"

GLI ULTIMI ARTICOLI

Perché Il limoncello rivisitato all’estero è “ipso facto” un’offesa all’Italia?

L'Italian sounding miete l'ennesima vittima, il limoncello, nell'indifferenza dei più. Ma ci concediamo una provocazione: perché, al di là del risultato in sé, consideriamo un'offesa all'Italia ogni tentativo di uscire dagli schemi della tradizione?

Inghilterra – Italia da Wembley: martedì 27 a Firenze la partita di Fantozzi, 43 anni dopo

Martedì 27 marzo, proprio nella data in cui nel 1975 uscì nelle sale "Fantozzi", al MAD di Firenze va in scena la partita Inghilterra - Italia "in diretta da Wembley", a suo tempo celebrata dal ragioner Ugo Fantozzi con tanto di frittatona di cipolle, Peroni gelata e rutto libero

Dopo la pizza, la baguette parigina alla ricerca del riconoscimento Unesco

Dopo il riconoscimento Unesco all'arte della pizza napoletana, adesso i panificatori francesi partono alla carica per conquistare un titolo analogo per la Baguette parigina. Ecco il nuovo capitolo del secolare scontro gastronomico tra Italia e Francia

Sabatini cambia proprietà (e addio flambage?): per la ristorazione è la fine di un’epoca

Dopo moltissimi anni lo storico ristorante fiorentino Sabatini, icona di stile ed emblema della cucina flambé, cambia proprietà: a rilevare le quote di Carlo Lazzerini e Claudio Schiavi è l'imprenditore albanese Julian Golemi, già titolare del Paiolo. La rivoluzione, già iniziata sul lato social, è iniziata. Con qualche perplessità

Michele Tamasco, da Firenze all’Islanda per insegnare la pizza alle porte del Polo Nord

Il giovane pizzaiolo fiorentino Michele Tamasco è "emigrato" in Islanda per portare l'arte della pizza napoletana alle porte del Polo Nord. Adesso, dopo mesi passati a temperature polari, insegna un nuovo stile. Ecco la sua storia