Da Messina a Catania fino a Palermo, ecco le tappe di un tour enogastronomico della Sicilia da compiere in auto alla scoperta delle tipicità culinarie locali
Chiusi in cucina con la mascherina, davanti ai fuochi e per diverse ore al giorno, non è esattamente il modo più comodo di lavorare. Abbiamo chiesto un parere a un po' di chef fiorentini
Un tomo di 522 pagine che racchiude oltre cinquecento ricette della tradizione mondiale ispirate ai principi del veganesimo, scritto da Jean-Michel Carasso e Luisa Ghetti con prefazione di Igles Corelli
Esistono spirits lontani dal mainstream, prodotti che non è sempre facile trovare sugli scaffali o dietro il bancone. Ecco quindi 5 spirits made in Tuscany da provare
Il ristorante stellato di Karime Lopez in piazza della Signoria apre al delivery, così come Essenziale a musica e teatro. Infine Berberè torna con una pizza griffata dallo stellato Luca Abbruzzino
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria