Dialogare con i wine lovers cercando la sintesi tra passione, competenza e leggerezza: nasce "God Save The Wine", la prima community italiana del settore
Dolce partenopeo, ormai diffuso in tutta Italia. Dolce pasquale, ora facile da trovare tutto l'anno. Ecco la pastiera napoletana, e dove trovarla a Firenze
Sulle colline sopra Firenze ha aperto i battenti Villa Agape, struttura risalente al 1496 e diventata hotel "di stile" per una clientela attenta ai dettagli
La bibbia dell'enologia mondiale, Wine Spectator, dedica la copertina del numero di aprile alla famiglia Antinori che racconta passato e progetti futuri
Svelato il piatto che rappresenterà la Toscana a Expo2015: Pappardella con polvere di cavolo nero all'essenza di bistecca con olio, briciole e gocce di vino
La storia di Michel Thoulouze, padre dell'unico vino prodotto interamente nei confini della Serenissima: le sue 400 magnum di Orto di Venezia invecchiano sul fondo della laguna all'interno di un sandolo, una tradizionale barca veneziana
Una settimana ricca di eventi, in Toscana, per gli appassionati di enogastronomia: dalla pizza al pesce, dal connubio tra fichi di Carmignano e vini della Borgogna fino ai salumi di Sangue, ce n’è per tutti i gusti. Ecco le cene da non perdere, giorno per giorno
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa