Dialogare con i wine lovers cercando la sintesi tra passione, competenza e leggerezza: nasce "God Save The Wine", la prima community italiana del settore
Dolce partenopeo, ormai diffuso in tutta Italia. Dolce pasquale, ora facile da trovare tutto l'anno. Ecco la pastiera napoletana, e dove trovarla a Firenze
Sulle colline sopra Firenze ha aperto i battenti Villa Agape, struttura risalente al 1496 e diventata hotel "di stile" per una clientela attenta ai dettagli
La bibbia dell'enologia mondiale, Wine Spectator, dedica la copertina del numero di aprile alla famiglia Antinori che racconta passato e progetti futuri
Svelato il piatto che rappresenterà la Toscana a Expo2015: Pappardella con polvere di cavolo nero all'essenza di bistecca con olio, briciole e gocce di vino
Nell’ortus conclusus di piazza Santa Maria Maggiore c'è Quinoa, il ristorante gluten free a Firenze, che offre un menù rigorosamente senza glutine dall'anima gourmet dove le opzioni “veg” prevalgono ma non soffocano le proposte di carne o pesce
Per il suo terzo punto vendita fiorentino, Ditta Artigianale apre la prima vera caffetteria italiana di qualità dentro un cinema, all'interno de “La Compagnia”, Casa del Cinema della Toscana (via Cavour 50r, Firenze): integra la proposta gastronomica con la programmazione cinematografica
Ne avevamo parlato qui citandolo quale esempio di come non si allestiscono un'inaugurazione e una strategia di comunicazione, e adesso - a più di un mese da quei fatti - il ristorante Pescado riapre i battenti. Senza però ancora aver stampato il menù...
Se siete tra coloro che ancora degustano il vino all'antica, usando il bicchiere, il proprio naso e - orrore - magari anche inghiottendo il vino dopo averlo fatto roteare nel palato come il cemento in una betoniera, beh... sappiate che ormai siete superati. Oggi il trend è degustare il vino in streaming
Come ogni anno, sono state presentate alla stazione Leopolda di Firenze le guide dell'Espresso 2017 (ristoranti e vini). Si tratta della prima edizione senza i voti in ventesimi, sostituiti dai "cappelli" ai ristoranti, e con diversi criteri per la selezione dei vini. Il che ha portato a recensioni lunghe quanto un tweet. Ecco vincitori e vinti, insieme a qualche considerazione