FIlipepe, ristorante di pesce nell'Oltrarno fiorentino che offre una cucina semplice e rigorosa ma mai banale, che strizza l'occhio alla tradizione campana
Il papà della dieta mediterranea ha un nome e un cognome: Ancel Keys. Ecco la sua storia e quella di come migliorò le abitudini alimentari degli americani
Da Nicola Bertinelli, patron dell'omonima azienda, nasce il Parmigiano Reggiano Kosher certificato: così l'eccellenza italiana strizza l'occhio al business
Taste 2015, la rassegna fiorentina dedicata alle eccellenze dell'enogastronomia, inizia ufficialmente sabato 7 marzo. Però, come di consueto, il venerdì regala una ricca serie...
Sangiovese e Colorino. Come dire, l'essenza del Chianti. Classico, certo. L'essenza della toscanità enologica più nobile. Ecco Cabreo Nino, un vino che però sa...
In scena a Firenze lunedì 4 giugno a “Il Vecchio e il mare” la serata di beneficienza ideata dai maestri dell’arte bianca Mario Cipriano, Giovanni Santarpia e Marco Manzi per raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti
Non è la prima volta che un ristorante di alta qualità - sancita (anche) dalle stelle Michelin - cede alle lusinghe di piattaforme come Groupon e propone menù degustazione a prezzi stracciati. Operazione di marketing? Certo, ma la qualità e il valore dell'esperienza si pagano
Apre a luglio sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Veronelli, ideata e coordinata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli. Si ispira alle idee veronelliane e promette di essere luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola
Nel novero delle tradizioni gastronomiche locali, la cucina ligure a Firenze può essere rappresentata dal 5 e cinque in piazza della Passera. Nel ristorante, a gestione familiare e dalla forte impronta vegetariana, non mancano pansoti e focaccia di Recco
A due anni dalla conquista della Dop dopo un percorso durato 15 anni, per il Consorzio Pane Toscano è tempo di riscuotere i frutti di un lavoro di ricerca della qualità e dell’autenticità, che parte dalle materie prime e dalla volontà di non far scomparire il grano toscano, schiacciato dalle logiche del mercato