FIlipepe, ristorante di pesce nell'Oltrarno fiorentino che offre una cucina semplice e rigorosa ma mai banale, che strizza l'occhio alla tradizione campana
Il papà della dieta mediterranea ha un nome e un cognome: Ancel Keys. Ecco la sua storia e quella di come migliorò le abitudini alimentari degli americani
Da Nicola Bertinelli, patron dell'omonima azienda, nasce il Parmigiano Reggiano Kosher certificato: così l'eccellenza italiana strizza l'occhio al business
Taste 2015, la rassegna fiorentina dedicata alle eccellenze dell'enogastronomia, inizia ufficialmente sabato 7 marzo. Però, come di consueto, il venerdì regala una ricca serie...
Sangiovese e Colorino. Come dire, l'essenza del Chianti. Classico, certo. L'essenza della toscanità enologica più nobile. Ecco Cabreo Nino, un vino che però sa...
Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità/prezzo
Dopo aver assaggiato il fiore elettrico, è arrivato il turno di un altro di quei prodotti che generalmente non ti aspetti di trovare su un piatto. Stavolta è toccato alle pasticche Fisherman's Friend, con cui lo chef Domenico Cilenti ha preparato il suo "Polp fiction"
Abbiamo provato il Fashion Foodballer Firenze, uno dei locali della movida con velleità di buona ristorazione. Promosso a pieni voti per l'ambiente e l'ispirazione calcistica, ma in cucina e in sala c'è ancora tanto da fare. Ecco perché
La cantina "La Regola" di Riparbella (Pisa) ha presentato il volume La Regola degli chef di Claudio Mollo, un viaggio tra i piatti di 22 cuochi toscani - stellati e non - abbinati ai vini dell'azienda, per celebrare l'inaugurazione dei nuovi spazi (inclusa la barriccaia artistica)
Lo chef siciliano Filippo La Mantia per una sera ha portato i suoi piatti al SimBiosi di via Ginori: oltre a cucinare, ha raccontato un po’ di tendenze nel mondo della cucina. “Abbiamo vissuto anni all’insegna di destrutturazioni e reinterpretazioni, poi qualcuno ha capito che alla gente interessa mangiare ed è iniziato un ritorno alla semplicità che spero duri”.