Nuovo capitolo per il Risiko degli chef stellati: oggi Andrea Mattei - per undici anni alla corte di Salvatore Madonna presso il ristorante La Magnolia...
Al Pitti Uomo di gennaio 2015 abbiamo assaggiato la cucina di Roberto Cerea, chef del ristorante "Da Vittorio" a Brusaporto. Un consiglio: se passate...
A Firenze il 22 gennaio è stato consegnato l'ambito riconoscimento Birraio dell'anno, che premia il miglior produttore di birra dell'anno passato: si tratta di Simone...
Dieci baristi, provenienti da diversi Paesi stanno per volare in Honduras dal 1 al 10 febbraio per affrontare la seconda edizione del talent show dedicato al...
Nella Toscana del Sangiovese, del Canaiolo, dell’Aleatico e del Colorino, ecco il vitigno che non ti aspetti: lo spagnolo Tempranillo, coltivato dall’azienda della famiglia Beconcini,...
Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità/prezzo
Dopo aver assaggiato il fiore elettrico, è arrivato il turno di un altro di quei prodotti che generalmente non ti aspetti di trovare su un piatto. Stavolta è toccato alle pasticche Fisherman's Friend, con cui lo chef Domenico Cilenti ha preparato il suo "Polp fiction"
Abbiamo provato il Fashion Foodballer Firenze, uno dei locali della movida con velleità di buona ristorazione. Promosso a pieni voti per l'ambiente e l'ispirazione calcistica, ma in cucina e in sala c'è ancora tanto da fare. Ecco perché
La cantina "La Regola" di Riparbella (Pisa) ha presentato il volume La Regola degli chef di Claudio Mollo, un viaggio tra i piatti di 22 cuochi toscani - stellati e non - abbinati ai vini dell'azienda, per celebrare l'inaugurazione dei nuovi spazi (inclusa la barriccaia artistica)
Lo chef siciliano Filippo La Mantia per una sera ha portato i suoi piatti al SimBiosi di via Ginori: oltre a cucinare, ha raccontato un po’ di tendenze nel mondo della cucina. “Abbiamo vissuto anni all’insegna di destrutturazioni e reinterpretazioni, poi qualcuno ha capito che alla gente interessa mangiare ed è iniziato un ritorno alla semplicità che spero duri”.