L'azienda Bosca di Canelli (Asti) - una delle quattro “Cattedrali sotterranee" patrimonio dell'Umanità - produce spumante sia con certificazione Halal per il mondo arabo...
Gli ingredienti li conosciamo tutti: lime, zucchero, menta, rum e soda. Ma il mojito autentico, quello cubano, è qualcosa di più. Dalle origini alla...
Unico. Quasi esclusivo. Leggenda narra che è solo per i più forti. Decisamente caratteristico e caratteriale: ecco il vino Terrano. Irregolari le vigne abbarbicate in...
Quando si esordisce parlando di Italiano, Inglese e Francese vengono alla mente tre cose: le lingue (intese come idiomi), il bacio e i protagonisti delle barzellette....
Dalle bufale che svelano il drammatico indice di creduloneria dell'utente medio di internet, fino ai siti acchiappa-clic o alla mania di stilare una classifica di...
Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità/prezzo
Dopo aver assaggiato il fiore elettrico, è arrivato il turno di un altro di quei prodotti che generalmente non ti aspetti di trovare su un piatto. Stavolta è toccato alle pasticche Fisherman's Friend, con cui lo chef Domenico Cilenti ha preparato il suo "Polp fiction"
Abbiamo provato il Fashion Foodballer Firenze, uno dei locali della movida con velleità di buona ristorazione. Promosso a pieni voti per l'ambiente e l'ispirazione calcistica, ma in cucina e in sala c'è ancora tanto da fare. Ecco perché
La cantina "La Regola" di Riparbella (Pisa) ha presentato il volume La Regola degli chef di Claudio Mollo, un viaggio tra i piatti di 22 cuochi toscani - stellati e non - abbinati ai vini dell'azienda, per celebrare l'inaugurazione dei nuovi spazi (inclusa la barriccaia artistica)
Lo chef siciliano Filippo La Mantia per una sera ha portato i suoi piatti al SimBiosi di via Ginori: oltre a cucinare, ha raccontato un po’ di tendenze nel mondo della cucina. “Abbiamo vissuto anni all’insegna di destrutturazioni e reinterpretazioni, poi qualcuno ha capito che alla gente interessa mangiare ed è iniziato un ritorno alla semplicità che spero duri”.