La leggenda racconta che Napoleone Bonaparte, in attesa al largo nella rada di Portoferraio, prima di sbarcare sull'isola d'Elba studiasse con attenzione il nuovo piccolo...
Il portale Skyscanner ha elaborato una top ten dei migliori ristoranti milanesi, dal bistrot al sushi, dalla cucina tradizionale meneghina ai piatti del sud Italia....
Cambio al vertice dell'Unione Italiana Ristoratori: alla guida dell'associazione è stato chiamato Igles Corelli, ritenuto un maestro della cucina italiana d'autore. I suoi piatti sono considerati dagli esperti...
Qualche tempo fa avevamo raccontato l'apertura dell'ultimo Burger King in Toscana (qui), adesso è già tempo di nuove aperture. La prossima, in programma per...
Un viaggio nei sapori dell'epoca di Pontormo e del Rosso Fiorentino. E' il progetto ideato in occasione della grande mostra Pontormo e Rosso Fiorentino....
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria