Cremosità , colore, sapore, persistenza e altri criteri, fino alla velocità di fusione: ecco i segreti e i criteri per assaggiare e giudicare un gelato...
Ha il sapore di una soluzione all'italiana, di compromesso, il capitolo finale della querelle sul Festival del Gelato. Come noto, doveva durare dieci giorni...
Lunedì a Pietrasanta Vini d'Autore, manifestazione alla sua prima edizione che presenta 70 produttori da tutta Italia, sarà una giornata ancora più speciale grazie all'arrivo, su...
A osservarlo, vestito con una cappa e adornato da una fascia, sembra uscito da un film francese di cappa e spada. È invece italianissimo Ezio Pasqualetto, esperto di sabrage, ambasciatore europeo della Royale Confrerie Prestige Des Sacres e maestro sciabolatore (meglio alla francese, maître-sabreur)
Nello stesso fine settimana - quello in corso - a Firenze si è verificata la convergenza di diversi appuntamenti enogastronomici, in primis quelli dedicati...
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica
Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.