.... leva il medico di torno? Macché. Lo show cooking piace, interessa, incuriosisce, coinvolge, "fa marketing" (dicono gli esperti) e accresce il peso specifico...
Cremosità, colore, sapore, persistenza e altri criteri, fino alla velocità di fusione: ecco i segreti e i criteri per assaggiare e giudicare un gelato...
Ha il sapore di una soluzione all'italiana, di compromesso, il capitolo finale della querelle sul Festival del Gelato. Come noto, doveva durare dieci giorni...
Lunedì a Pietrasanta Vini d'Autore, manifestazione alla sua prima edizione che presenta 70 produttori da tutta Italia, sarà una giornata ancora più speciale grazie all'arrivo, su...
A osservarlo, vestito con una cappa e adornato da una fascia, sembra uscito da un film francese di cappa e spada. È invece italianissimo Ezio Pasqualetto, esperto di sabrage, ambasciatore europeo della Royale Confrerie Prestige Des Sacres e maestro sciabolatore (meglio alla francese, maître-sabreur)
Nello stesso fine settimana - quello in corso - a Firenze si è verificata la convergenza di diversi appuntamenti enogastronomici, in primis quelli dedicati...
Il Mozzarella Bar Obicà, a Firenze, ha chiamato a raccolta una dozzina di food bloggers per invitarli a cimentarsi nella creazione di piatti a base di materie prime d'eccellenza. In primis, ça va sans dire, la mozzarella. Ecco come ha risposto la fantasia degli sfidanti
La scrittrice Federica De Denaro ha presentato al mercato centrale di Firenze il suo libro "Ricette d'autore", con un contest dedicato alla pasta alla carbonara. In gara, giudicati dalle attrici Catrinel Marlon e Andrea Osvart, blogger e giornalisti.
Dalle colline vicino a Grosseto, nel cuore della Maremma, parte l'assalto ai grandi rosati francesi. A lanciare la sfida è il podere Val di Toro che nella...
Ci voleva il pizzaiolo napoletano e ambasciatore della “margherita” fuori dai confini partenopei Luca Di Massa per raccontare come nasce e come si fa davvero la verace pizza napoletana, che oggi gode di un marchio di tutela
Uno dei migliori esempi di archeologia industriale rinasce nel piacentino: è la Fabbrica 54 (come i metri della ciminiera), che grazie a imprenditori illuminati oggi divide le sue anime tra spettacolo e arte. All'insegna, ovviamente, del pomodoro