Anche Roma, come molte capitali, negli ultimi anni è stata protagonista di un proliferare di ristoranti nipponici. In città hanno iniziato a brillare le tradizionali lampade rosse, simbolo delle izakaya, luoghi dove “bere e divertirsi”
Lanciamo il Forchettiere Awards 2020, la prima edizione di un premio – suddiviso in 12 categorie – volto a premiare i rappresentanti della ristorazione nel panorama fiorentino. Ecco come votare
Il 1 gennaio torna l’appuntamento con la “colazione al museo” di Terretrusche: al MAEC ben 15 lievitati preparati dai pluripremiati maestri del lievito madre. In Palazzo Casali anche variazioni sul tema dell’uovo, leitmotiv dell’edizione 2020
Per Confcommercio, il Capodanno 2019 è all'insegna del made in Italy, almeno per il brindisi: il 64% dei ristoranti aprirà bottiglie italiane, contro l'11% dello champagne. Ecco quanto si spende in media per il cenone di San Silvestro
Feste di fine anno, è tempo di buoni propositi gastronomici: dai ravioli alla pizza, dall'etnico al forno, ecco una selezione di 5 locali a Firenze Nord da provare nel 2020
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Al Bistrot Lo Zero di Montespertoli la chef siciliana Marcella Schillaci porta in tavola la propria identità confrontandola con tradizioni diverse, dall’Umbria alla Lombardia, senza rinunciare alla sua cifra stilistica
Con Land Enrico Bellino porta a Castagneto Carducci la cucina mono-ingrediente e la musica, Gabriele Andreoni debutta al Terreno nel Chianti e Danilo Dispoto trasferisce alle Cure il suo progetto antispecista: tre indirizzi diversi, un’unica attenzione sempre più forte a orti, stagionalità e mondo vegetale.