Lanciamo il Forchettiere Awards 2020, la prima edizione di un premio – suddiviso in 12 categorie – volto a premiare i rappresentanti della ristorazione nel panorama fiorentino. Ecco come votare

***Le votazioni si sono chiuse il 4 febbraio 2020 alle 23,59***
https://www.ilforchettiere.it/forchettiere-awards-2020-ecco-i-5-finalisti/

Partiamo da un presupposto: nonostante la presenza di numerosi e importanti ristoranti, Firenze non ha ancora mai espresso un proprio “Awards”, un premio con cui il pubblico e i critici potessero evidenziare i propri ristoranti preferiti. Iniziamo a farlo noi, con il Forchettiere Awards 2020, coinvolgendo nel progetto sono coinvolti 137 locali di Firenze e provincia.

Il Forchettiere Awards 2020 è la prima edizione di un premio – o meglio, una serie di premi suddivisi in 12 categorie – organizzato dalla redazione della testata che state leggendo e volto a premiare i rappresentanti della ristorazione nel panorama fiorentino. Gli Awards si dividono in due momenti: una duplice votazione online – da un lato una giuria tecnica formata da 60 addetti ai lavori (giornalisti, chef, blogger, rappresentanti delle associazioni di categoria e delle istituzioni) dall’altra il pubblico – da cui uscirà una cinquina di finalisti. Ogni giurato può esprimere fino a 3 preferenze per categoria. La giuria tecnica peserà per il 70%, quella popolare per il 30%. Le votazioni finiranno il 5 febbraio 2020.

Ad essere premiati con Il Forchettiere Awards 2020 saranno i vincitori di 12 categorie, ognuna delle quali conta 12 locali in nomination:

  • Ristorante sotto i 50 euro

  • Ristorante sopra i 50 euro

  • Ristorante della provincia di Firenze

  • Trattoria tradizionale

  • Ristorante etnico

  • Pizzeria

  • Cocktail bar

  • Gelateria artigianale

  • Pasticceria

  • Nuova apertura 2019

  • Birreria

  • Esordiente

Una serie di dovute precisazioni metodologiche:

  • L’assenza dell’Enoteca Pinchiorri tra i ristoranti sopra i 50 euro risponde a una scelta precisa, poiché l’assoluta eccellenza e “storicità” riconosciuta al locale di via Ghibellina renderebbe ingiusto e obiettivamente inopportuno ogni confronto con altri ristoranti. In altre parole, gioca un campionato a sé. Allo stesso modo i “50 euro” sono uno spartiacque ideale, simbolico, che non va preso alla lettera.
  • Nel panel tecnico abbiamo inserito, insieme a giornalisti e blogger, tutti i ristoratori stellati di Firenze e provincia, alla luce del ruolo e del “palato” allenato. Ciò significa che alcuni dei giurati potrebbero avere interessi particolari, essendo anche nella relativa lista. Ebbene, il contributo di ogni voto tecnico pesa per 1/60 che diventa 1/180 (ossia 0,005%) considerando la possibilità di esprimere 3 preferenze. In altre parole, il peso di ogni voto si “diluisce” nel campione e nessuno può ragionevolmente sostenere che un giurato abbia potuto – anche volendo – influire sulla correttezza delle operazioni. Inoltre il fatto che ogni stellato sia presente in giuria rende di fatto nullo ogni potenziale vantaggio. Lo stesso discorso vale per qualsiasi altro membro della giuria che, per un motivo o un altro, abbia un interesse specifico potenzialmente conflittuale con i criteri di un’obiettiva votazione: il suo giudizio “conflittuale” potrà incidere per una quota infinitesimale.
  • Sempre per motivi di opportunità, trasparenza e correttezza, i nomi della giuria tecnica non sono, né lo saranno in un secondo momento, resi pubblici. Ciò non toglie che ognuno di essi sia libero di comunicare la propria partecipazione nelle forme che ritiene più opportune, purché non pregiudichino il regolare andamento delle votazioni.
  • La scelta di ponderare il voto della giuria tecnica e popolare risponde all’evidente necessità di evitare vantaggi ingiusti per chi fosse particolarmente “popolare” o ricco di amici smanettoni. Ecco perché fino al 5 febbraio 2020 si può votare solo una volta da ogni computer o telefonino. A ogni indirizzo IP corrisponde una sola votazione.

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