Filippo Saporito è il nuovo presidente italiano dei JRE, i Jeunes Restaurateurs d'Europe. Si tratta del terzo toscano alla guida dell'associazione, dopo Marco Stabile e Luca Marchini. Il suo obiettivo: raddoppiare gli sforzi per scoprire giovani talenti
Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre alla Leopolda (Firenze) in scena il 5° Food & Wine in progress, due giorni tra degustazioni, chef stellati, analisi del settore
Dallo Skyline Rooftop Bar dell'Hilton Molino Stucky si può sorseggiare un buon cocktail godendo di quella che è stata definita la "migliore vista di Venezia"
Tredici pizze e sei tiramisù: a Pontedera ha aperto i battenti Scarlett Pizza & tiramisù, il primo concept store in Italia dedicato al connubio tra due prodotti cult della cucina made in Italy
A poche settimane dalla Coppa del mondo del panettone tenutasi in Svizzera, i maestri del panettone made in Italy rivendicano la primogenitura e lanciano una campagna per ottenere la DOP
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna