Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Bacalhau e Pastel de nata passiamo in rassegna i cinque piatti da non perdere a Lisbona, in Portogallo, e dove assaggiarli
Assegnati i premi della Guida ristoranti Gambero Rosso 2020: premiata come new entry la trattoria Da Burde (3 gamberi) e Fabio Santilli (Il Piccolo Principe, Viareggio) come miglior servizio sala in albergo
In occasione della Giornata nazionale delle tradizioni popolari, oggi alle Murate (Firenze) si realizza il panino al lampredotto più grande del mondo: 70 kg di peso per 1,2 metri di diametro
A Podere Belvedere, sulle colline sopra Pontassieve, lo chef Edoardo Tilli ha sviluppato la sua passione per il fuoco: tra affumicature, griglia, cenere, carbone, barbecue e fiamma, nascono piatti creativi e di grande personalitÃ
Non solo vino, olio, caffè o cioccolata: nel mondo gourmet può capitare di assaggiare il latte in maniera professionale. I criteri non sono poi così diversi da quelli validi per altre materie prime: dai profumi erbacei alla grassezza, ecco come si degusta il latte
Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion