Al theGINday 2019, in scena domenica 8 e lunedì 9 settembre a Milano, partecipano quasi 20mila persone. Non mancheranno due etichette toscane simbolo di un modo di intendere il gin anche al di là del London Dry: Winstillery e Ginepraio
Le etichette di gran valore possono fare il successo di un locale. Talvolta però qualcosa va storto: ecco la storia di due furti di bottiglie pregiate... e una incredibile disavventura
Il ristorante Torre d'Argento nell'Hotel Torre di Cala Piccola di Porto Santo Stefano, all'Argentario (Grosseto), è da due anni il feudo dello chef Francesco Carrieri. La sua cucina si inquadra in una struttura ricettiva dalla vista impareggiabile
Dopo due anni e mezzo alla guida della cucina della Trattoria Moderna, in lungarno del Tempio (Firenze), lo chef Riccardo Serni ha deciso di cambiare. Si occuperà di ristorazione insieme a una onlus in Mugello, ma non solo....
Non solo vino, olio, caffè o cioccolata: nel mondo gourmet può capitare di assaggiare il latte in maniera professionale. I criteri non sono poi così diversi da quelli validi per altre materie prime: dai profumi erbacei alla grassezza, ecco come si degusta il latte
Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion