Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Viareggio per scoprire il Garnish
È uscito in libreria "La Fiorentina - Osti, macellai e vini della vera bistecca" (ed. Gruppo Editoriale) del critico Aldo Fiordelli: il volume passa...
Produzione da record per i Cantuccini Toscani IGP (nonostante il "divieto" di inzuppo di Rocca di Montegrossi, che ha rinfocolato antiche diatribe): il 2018 si è chiuso con un + 29%, per oltre 2mila tonnellate. Crescono - da 23 a 25 - i soci di Assocantuccini
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Castiglioncello per scoprire Dai Dai Caffè
Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile
Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)
Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa
Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion
Troviamo su Facebook la foto-denuncia (tra il serio e il faceto) che mostra un'ombrina di Orbetello dall'aspetto non propriamente invitante. Ma la vera sorpresa è quando sull'etichetta leggiamo che l'animale sarebbe stato.... "allevato a tranci". Ohibò.