domenica 11 Ottobre 2026

Silvia Casagrande

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Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

I MIEI ARTICOLI

Bibite Corallo, a Livorno un pezzo di storia Liberty torna in bottiglia

Il 21 settembre rinasce Bibite Corallo, un marchio scomparso da 60 anni. Un progetto no-profit che intreccia storia, gusto e recupero delle Terme del Corallo

Cantina Del Re: percorso tra scogli e vigneti sugli Scali delle Cantine a Livorno

Alla Cantina del Re la cucina “di gola e di testa” dello chef Alessandro Del Re tra brace, vini artigianali e ingredienti stagionali

Peste suina africana, l’allarme della Cinta Senese DOP: “Rischio estinzione”

Il Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP chiede interventi immediati: dal 2024 sul tavolo il progetto per creare una riserva genetica protetta. Savigni: “Il tempo dei rinvii è finito”. Baldrighi (Origin Italia): “Non possiamo perdere un patrimonio del Made in Italy”

“Florence Hidden Gems”, la guida digitale agli indirizzi meno scontati

Dal luglio 2026 è disponibile online l’e-book in inglese edito da The Tasty Guide e firmato da Ilana Vernovsky: 37 locali, 8 categorie e una mappa personale della città tra caffè, brunch, gelato, aperitivi, pizzerie e cucine internazionali

Festa di Sole 2026: parata di chef alla Cava di Roselle (Gr) per la ricerca pediatrica

L’estate in Maremma si apre ancora una volta con Festa di Sole, l’evento benefico nato per ricordare Maria Sole Marras e trasformare il suo compleanno in un’occasione di incontro, solidarietà e sostegno concreto alla ricerca scientifica.

Cucina & orto: la nuova vita di Simone Cipriani alla Serra, sulle colline di Livorno

Dopo Essenziale e Underground Food, lo chef livornese Simone Cipriani torna nella sua città natale con una sfida tutta nuova: una cucina 100% vegetale che impara dall'orto

GLI ULTIMI ARTICOLI

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente

L’arte della carne alla brace, nella città della bistecca alla fiorentina: Braciere Malatesta

Nella città della bistecca alla fiorentina, cuocere la carne alla brace è un'arte. Non può essere altrimenti. Tra i locali più vocati a questo genere di cotture c'è il Braciere Malatesta, in via Nazionale. Ecco perché è importante conoscere come va preparata la bistecca

Vermentino di Maremma, il vino “pop” di un territorio in piena espansione

Un vitigno fortemente legato al territorio (anzi, ai diversi territori da cui provine) e che negli ultimi anni è esploso sia in termini di superficie vitata sia di espansione sui mercati esteri. Diverso dai “cugini” di Liguria e Sardegna, adesso il Vermentino di Maremma ha anche un suo premio