martedì 27 Ottobre 2026
HomeMixologyBao, tacos e...

Bao, tacos e pastrami: siamo andati a provare la nuova cucina di Jeffer a Pisa

Non solo fra i migliori 500 bar al mondo (Top 500 Bars), il cocktail bar di Fausto Bigongiali, Giacomo Colantuono e Riccardo Carli alza il tiro e dà un tocco internazionale alla sua proposta food

Sul Lungarno Mediceo, dopo un’estate di grande fermento, Jeffer ha recentemente presentato il suo nuovo menu food: un inno all’internazionalità per rendere omaggio allo spirito di convivialità che contraddistingue il locale per eccellenza di Pisa fin dalla sua apertura, ma soprattutto per renderlo un punto di riferimento non solo fra gli appassionati di spirits (in particolare mezcal e tequila). Va letta proprio in questa direzione la scelta di tenere la cucina sempre aperta, dalle 18 fino alle 1, ovvero l’orario di apertura di Jeffer, e di inserire fra le varie proposte tanti nuovi piatti della gastronomia etnica.
jeffer pisa
“L’obiettivo? Creare un’identità più definita anche a livello food”, ci hanno raccontato proprio i tre moschettieri della miscelazione pisana a margine dell’evento organizzato per lanciare il loro nuovo menu. “Siamo partiti con taglieri e club sandwich, formaggi, bruschette… Non siamo però un’enoteca, semmai un cocktail bar internazionale in una città di provincia, e con la ripartenza post-estate di settembre abbiamo quindi deciso di puntare su un tipo di cucina più eterogeneo mettendoci nuovamente alla prova”. Nel nuovo menu di Jeffer si spazia non a caso dal Bao, panino tipico della cucina cinese cotto al vapore e ripieno di tenero pulled pork (c’è anche un’alternativa vegetariana con un salume vegetale) al panino col pastrami fino all’apple pie vegano, per poi ritornare a “casa” condividendo magari burro e acciughe, mortadella o burrata. Senza dimenticare altri piatti di carne nostrani come la tartare o le polpette al sugo.
jeffer pisa
Per gli amanti del Messico, Paese a cui Jeffer strizza l’occhio con una lista di 40-45 distillati a base d’agave che ispirano molti dei suoi drink vincenti come l’iconico Paloma Colada o il fresco Love Portofino, l’appuntamento è fissato ancora al martedì: è rimasto infatti invariato il Taco Tuesday, che durante ogni settimana permette a tutti di degustare cocktail sapidi e dissetanti insieme a tacos messicani a prezzi bassi e col giusto mood latinoamericano.
jeffer pisa
Tutto il cibo, altra interessante novità, viene servito al tavolo per dare a Jeffer una nuova impronta (anche) ristorativa dopo aver convinto tutti col suo entusiasmante format drink e divertimento.
Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Giacomo Iacobellis
Giacomo Iacobellis
Giornalista sportivo di giorno ed enogastronomico di notte, vive due vite parallele che spesso e volentieri si incrociano fra loro. Scrive per alcune fra le più riconosciute testate italiane e spagnole, ma soprattutto per passione e fame/sete di conoscenza. Sommelier FISAR dal 2022, ha pubblicato tre libri in ambito enogastronomico e lavora quotidianamente anche in radio e televisione.

ARTICOLI SIMILI

Distribuito nel nostro Paese da Velier, la vodka Pegasus - distillato bio della Borgogna - esordisce a Firenze con un evento a tema, tra letture dantesche e cocktail con vista

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.