domenica 25 Ottobre 2026
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Borgo La Chiaracia, Gabriel Collazzo è la nuova firma di ‘Radici’

Sotto la guida dello chef Gabriel Collazzo, il ristorante "Radici" di Borgo La Chiaracia si candida a diventare un nuovo punto di riferimento della ristorazione in Italia centrale

Un dialogo costante con la natura, una visione contemporanea della cucina e un profondo rispetto per il territorio umbro: così Gabriel Collazzo inaugura una nuova stagione culinaria al ristorante Radici di Borgo La Chiaracia Resort & Spa, nel cuore incontaminato dell’Altopiano dell’Alfina in Umbria. A partire dal 2 ottobre, il giovane chef toscano ha assunto il ruolo di Executive Chef della raffinata dimora cinque stelle, portando con sé un bagaglio di esperienze internazionali e una filosofia gastronomica che unisce eleganza e concretezza.

Classe 1999, Collazzo si è formato in cucine prestigiose al fianco di maestri come Yuki Mamizuka a Bordeaux, Rocco De Santis a Firenze ed Eric Pras a Chagny. Un percorso che gli ha permesso di costruire uno stile personale in cui si fondono tecnica francese, essenzialità orientale e valorizzazione della materia prima locale. Alla base della sua cucina c’è un approccio etico e sostenibile: ogni ingrediente viene utilizzato nella sua interezza, trasformando radici, bucce e scarti in brodi, fermentazioni e condimenti dal gusto puro e intenso. Il ristorante fine dining Radici rappresenta il cuore pulsante della proposta gastronomica del Borgo. Qui Collazzo interpreterà la ricchezza dell’Umbria attraverso legumi, erbe spontanee e ortaggi di stagione provenienti da piccole aziende agricole, instaurando un rapporto diretto con i produttori locali. La sostenibilità non è solo una dichiarazione d’intenti, ma una pratica quotidiana che diventa motore creativo: lo scarto si trasforma in risorsa, le tecniche di fermentazione e conservazione diventano strumenti per esplorare nuovi orizzonti di gusto.

Il percorso culinario si sviluppa attraverso tre menu degustazione – Origini, Condividere e Radici – pensati per raccontare l’evoluzione della cucina dello chef, oppure con una formula à la carte in due portate, con o senza dessert. Ad accompagnare i piatti, una selezione enologica che valorizza le etichette umbre e le produzioni artigianali, oltre a un originale pairing analcolico a base di kombucha, infusi e fermentazioni. Borgo La Chiaracia Resort & Spa è incastonato tra i paesaggi della Tuscia umbra, a pochi chilometri da Orvieto e facilmente raggiungibile da Roma e Firenze. Architettura sostenibile, suite luminose e la Livinna Spa con piscine interne ed esterne convivono in perfetto equilibrio con la bellezza circostante, celebrando l’anima autentica del territorio. È in questo contesto suggestivo che prende vita la nuova proposta gastronomica.

Mattia Aquila photography

Oltre a Radici, l’offerta culinaria comprende un secondo outlet dedicato a una cucina più tradizionale e l’Etrusco Bar, dove la mixology contemporanea si intreccia con la storia locale attraverso cocktail d’autore. L’obiettivo è valorizzare un progetto che unisce alta cucina, identità territoriale e ospitalità di eccellenza, contribuendo a far conoscere questa destinazione unica lontano dalle rotte turistiche più battute. La riapertura ufficiale di Radici è fissata per il 16 ottobre, data che segna l’inizio di un percorso gastronomico in cui ogni piatto diventa racconto: delle radici culturali, della natura che lo ispira, delle mani che lo coltivano. Con la guida di Gabriel Collazzo, Borgo La Chiaracia si candida a diventare uno dei nuovi punti di riferimento della ristorazione d’autore in Italia centrale.

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Norma Judith Pagiotti
Norma Judith Pagiotti
H collaborato con il Corriere dell'Umbria e Piacere Magazine. Scrive per Gambero Rosso, Identità Golose, Falstaff Italia e James Magazine. Laureata in lettere moderne e immersa nei racconti e nei libri da sempre. Un'apprendista sommelier italo messicana con la voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo.

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