Lunedì 24 gennaio parte Cinquanta x Mille, le cene di beneficenza di Cinquanta – Spirito Italiano. Primo ospite lo chef stellato Francesco Sodano

Lunedì 24 gennaio parte ufficialmente “Cinquanta x Mille”, il progetto di solidarietà pensato e realizzato dal cocktail bar “Cinquanta – Spirito Italiano” di Pagani (Sa). Primo grande ospite del progetto sarà lo chef napoletano Francesco Sodano, fondatore ed elemento di spicco di Cucinanuova, un movimento gastronomico che punta a stravolgere l’alta ristorazione italiana. Il ricavato della cena di lunedì 24 gennaio sarà devoluto alla “OPEN – Oncologia Pediatrica E Neuroblastoma” di Salerno, Onlus impegnata al contrasto di patologie oncologiche che affliggono bambini e adolescenti.

L’obiettivo del progetto è quello di raccogliere fondi attraverso cibo di qualità realizzato da chef stellati, maestri pizzaioli, food bloggers ed influencer di spessore, con uno “special cocktail menù” creato ad hoc dai bar tender di “Cinquanta”. Partner del progetto, infatti, saranno i brand di Pernod Ricard, multinazionale leader nella fabbricazione e distribuzione di vini ed alcolici, e 2 realtà campane sinonimo di alta qualità, ovvero Casa Marrazzo, con i suoi prodotti conservieri, ed Armatore, con i sapori e profumi della Costiera Amalfitana.

“L’essenza del nostro approccio è “fare bar” per valorizzare il nostro territorio, ritornare ai valori semplici di una volta, e far sì che Cinquanta diventi centro aggregativo del tessuto sociale in cui si trova” hanno dichiarato Alfonso Califano e Natale Palmieri, le due anime di “Cinquanta – Spirito Italiano”.

Il calendario prevede un evento al mese per tutto il 2022 con il ricavato della serata devoluto in sostegno di differenti associazioni del territorio, fondazioni ospedaliere ed Onlus internazionali, da Emergency alla Fondazione Santobono Pausilipon di Napoli che sostiene l’ospedale pediatrico più grande del sud Italia; o “La stanza di Tobia”, progetto di beneficenza che l’Accademia Nazionale Pizza DOC si è impegnata a realizzare in sostegno delle attività dell’ARLI.; l’Associazione Xia – Gibbs Italia, che sostiene la ricerca, supporta le famiglie con familiare affetto da Sindrome di Xia-Gibbs; tante altre realtà del territorio come la protezione civile “Papa Charlie II”, la Onlus “Autismo fuori dal silenzio”, la “Superabile Onlus”, etc…

Oltre allo chef Sodano, saranno ai fornelli: martedì 1 febbraio la chef Marianna Vitale, stella Michelin con il suo “Sud”; lo chef Lorenzo Montoro, stella Michelin del ristorante “Il Flauto di Pan”, martedì 1 marzo; martedì 5 aprile lo chef Nicola Annunziata dello stellato “Pietramare Natural Food”; martedì 3 maggio toccherà al food blogger “La cucina del Presidente”, ovvero Luca Fresolone; martedì 7 giugno il maestro pizzaiolo Salvatore Lioniello; il food blogger InGordo, al secolo Alessandro Tipaldi, martedì 5 luglio.

Ad aprire “Cinquanta x Mille” lunedì 24 gennaio sarà Francesco Sodano, lo chef stellato originario di Somma Vesuviana (Napoli). Francesco Sodano ha iniziato la sua carriera in cucina proprio al Faro di Capo d’Orso, il ristorante della Costiera Amalfitana che lo ha visto protagonista fino a pochi mesi fa. Dopo la prima esperienza poco più che adolescente, Sodano vola a Roma da Oliver Glowing, poi a Londra, con in mezzo uno stage da Heston Blumenthal al Fat Duck, 3 Stelle Michelin e Miglior ristorante al mondo per la 50 Best nel 2005. Torna in Italia, torna nella sua Campania, e apprende i segreti dell’alta cucina napoletana nel bistellato di Nerano, Quattro Passi. Questo senza contare l’esperienza in America con il fratello Salvatore e altre in Inghilterra, senza dimenticare l’esperienza affianco ad Anthony Genovese de “Il Pagliaccio” a Roma. Nel 2019 la prima, vera, grande esperienza da head chef, proprio al Faro di Capo d’Orso, lì dove tutto è cominciato: la Stella Michelin viene confermata subito.

In ogni piatto di Francesco Sodano ci sono un viaggio e un ricordo, per un racconto univoco che accompagna il cliente attraverso un’esperienza da tenere a mente, che va ben oltre il gusto. Nel menu c’è un uso attentissimo delle spezie, tocchi aromatici e sapori dosati con mano sicura e una profonda conoscenza della materia. Contaminazione da tutte le parti del mondo, ma senza mai perdere la bussola della propria cucina, il cui Nord geografico è la Campania. Un legame particolare con la tradizione culinaria napoletana che vorrebbe riproporre secondo una sua personale visione, legandolo anche al concetto di sostenibilità.

Con il progetto “Cinquanta x Mille”, quindi, il cocktail bar “Cinquanta – Spirito Italiano” mette il bar al centro del tessuto sociale in cui è inserito, non solo come luogo di aggregazione ma come un’autentica piattaforma al centro della società. “Cinquanta” vuole offrire drink e food di qualità ai propri commensali per garantire una migliore qualità della vita a tante altre persone che nel quotidiano hanno più difficoltà del solito.

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Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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