martedì 27 Ottobre 2026
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Da wine bar a ristorante: Civico 25, una certezza nel centro di Perugia

Nel centro storico di Perugia, in via della Viola, troviamo Civico 25, nato più di vent’anni fa come wine bar ma oggi diventato solida realtà di ristorazione

Henry James parlando di Perugia volle fare un favore al lettore dicendogli come doveva trascorrere una settimana nel capoluogo umbro. Secondo lui infatti il forestiero non doveva aver fretta e doveva “camminare dappertutto molto lentamente e senza meta”.  Chissà se il noto scrittore passò a suo tempo anche per via delle Viola, uno dei posti migliori dove camminare nel cuore del centro della città in una serata alla ricerca del buon gusto culinario.

Civico 25 si trova proprio qui, in una delle vie che negli ultimi anni ormai sta vivendo una nuova giovinezza. Un luogo che offre piatti del territorio umbro ed oltre 600 etichette dei migliori vini in un ambiente che è allo stesso tempo accogliente ed informale dove poter trascorrere una piacevole serata perugina. 

Filippo Farinelli e Alberto Noro sono i ristoratori di questa realtà umbra ormai ben più che consolidata, dove si propongono specialità tradizionali ma sempre con un tocco d’innovazione dello chef Riccardo Giulietti, ormai storico anche lui all’interno del team di Civico 25.  Il nome nasce dalla volontà di dare l’idea di casa quando si viene al locale aperto ormai dal 2001, con Filippo e Riccardo, entrambi umbri, insieme in questa avventura fin dall’inizio e con Alberto, di origine vicentina, entrato qualche anno dopo a formare il trio, in seguito alla sua assidua frequentazione come cliente e amico. 

Progetto che è venuto alla luce come detto agli albori degli anni 2000, quando ormai da qualche tempo aveva ripreso piede il concept del wine bar; il Civico 25 infatti nasce prima di tutto con quella idea. Una vineria che con il tempo si è trasformata in un ristorante che offre un’esperienza culinaria ricercata.

civico 25

Una carta dei vini non scontata e poco commerciale, scelta accuratamente seguendo i canoni dei gusti personali dei gestori, affinati in tutti questi anni di esperienza sul campo; non mancano ovviamente grandi vini come Sagrantino e Chianti e può capitare addirittura di poter scegliere tra venti annate della stessa etichetta.

Il menù dà la possibilità di scegliere tra piatti ormai intramontabili del Civico e sempre nuove novità di stagione. Tra gli antipasti storici che tutti gli affezionati cercano ogni volta che passano per il ristorante perugino troviamo una caramella di sfoglia al taleggio e tartufo oppure un’ottima strapazzata al tartufo e pane tostato.

Un primo piatto che anch’esso come protagonista ha il prezioso fungo ipogeo è lo gnocchetto con la zucca. Infine chi passa per il Civico 25 si dice che non dimentichi mai i due secondi piatti che da 23 anni sono fatti seguendo sempre la stessa ricetta: brasato al Sagrantino con purè di patate e un ossobuco di vitello alla Marcella.

Tra i piatti che si alternano in base al periodo e ai prodotti che offre il territorio non mancano primi come gli strangozzi al radicchio tardivo, pancetta e parmigiano o tagliatelline alla pajata di agnello. Tra i secondi troviamo il super ricercato piccione ripieno al forno o una tartare di chianina battuta al coltello. Per concludere in bellezza spiccano tra i dolci i cannoli con ricotta e frutto della passione.

Senza dubbio Civico 25 rappresenta una buona scelta per passare una bella serata tra vino e cibo prima o dopo una passeggiata per le vie di Perugia.

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Norma Judith Pagiotti
Norma Judith Pagiotti
H collaborato con il Corriere dell'Umbria e Piacere Magazine. Scrive per Gambero Rosso, Identità Golose, Falstaff Italia e James Magazine. Laureata in lettere moderne e immersa nei racconti e nei libri da sempre. Un'apprendista sommelier italo messicana con la voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo.

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