Stellati, etnici, pizzerie, fine dining, trattorie e persino lampredottai. In periodo di zona rossa la ristorazione fiorentina si adegua e si reinventa grazie al delivery. Ecco le proposte da non perdere

Ristoranti stellati, locali etnici o di fine dining, pizzerie, trattorie e persino lampredottai. In periodo di zona rossa – ma con l’arancione o la gialla non fa molta differenza – la ristorazione fiorentina si adegua e si reinventa grazie al delivery. Abbiamo selezionato alcune delle offerte più significative e curiose.

Marco Stabile e l’OradariaLAB

Lo chef stellato Marco Stabile ha lanciato il progetto OradariaLAB, in cui propone tre diversi modi di concedersi un pranzo “griffato” tra le mura di casa. C’è il Minuto d’aria (piccole preparazioni create dallo chef), OradariaLAB e Oradaria a casa, un menù di 4 portate che cambia ogni settimana. In tutti i casi, con una spesa di almeno 50 euro la consegna in città è gratuita.

Kin Cheung ed Element Firenze

Ha aperto da poco i battenti, ma la presenza dello chef Kin Cheung in cucina – uno dei nomi più apprezzati della cucina di Hong Kong a livello internazionale – è garanzia di qualità anche nel delivery, con piatti come il Petto d’oca con foie gras di anatra e salsa ai fichi, oppure il pineapple bun (un tipo di panino dolce prevalentemente popolare a Hong Kong). Ne avevamo parlato qui.

Gusto Dim Sum, la new entry

Altra new entry cittadina, in viale Fratelli Rosselli, destinata a far parlare di sé nel campo della cucina etnica. Ha un’offerta legata soprattutto al Dim Sum, che si differenziano da molti di quelli provati in città per la doppia cottura (prima spadellati in olio, poi al vapore come da tradizione). Il risultato è una inaspettata croccantezza esterna. Le materie prime provengono dal Mercato Centrale, altro punto positivo.

La “Insolita” Trattoria di Lorenzo Romano

La cucina di Lorenzo Romano merita di essere provata in viale D’Annunzio, ma fino a quando ciò non sarà possibile ci si può “accontentare” dei suoi piatti iconici in versione delivery, col progetto 3soldi@home e le pietanze da completare a casa in massimo 20 minuti. Da provare la “Insolita abbuffata” con 3 piatti (la Tartare, la Carbonara e la Guancia stufata 40 ore) a 35 euro.

I #BoxHome di “Al 588” (Borgo I Vicelli)

Il ristorante guidato da Giulia Franco propone tre diverse “box” per due persone, con consegna gratuita o spedizioni in tutta Italia. C’è quella per l’aperitivo (40 euro) con un drink Peter in Florence, Pecorino del Palagiaccio, olio Evo cl175 Borgo i Vicelli bio, nuvole di mais e riso nero bio di Monna Giovannella, Miele Bio della Canonica ai Borri e Lecca lecca di cioccolato del Vitali. Previste box anche da 55 euro – con un Chianti classico Il Mandorlo, due calici logati Al588, olio cl 250 Moraiolo Il Tosto, Linguina di canapa Morelli, pesto toscano bio La selva e Lingotto del Vitali – e da 95 euro, con possibilità di “combo” con il libro Trentagocce di Andrea Perini e un bicchiere da degustazione.

Giotto: le pizze…e gli “hamburger” di Marco Manzi

Lo so, lo so. Giotto è una pizzeria pluripremiata e non un’hamburgeria. Ma tenete d’occhio le sue pagine social, perché ogni tanto Marco Manzi cambia pelle e lancia l’iniziativa last minute: diversi tipi di burger a 12 euro con l’impasto del pane – ovviamente – fatto da lui. Da non perdere. Ah, per gli amanti della tradizione naturalmente tutti i giorni c’è anche la pizza di Marco Manzi.

Bambi e il lampredotto delivery

Durante il lockdown di primavera era stato il primo a sdoganare il concetto di un lampredotto a domicilio, e anche in autunno Giacomo Trapani di Bambi effettua servizio di delivery per trippa e panini. Lo fa secondo un calendario diviso per zone (martedì Campo di Marte, Rifredi, Bellariva, Statuto, Novoli, Careggi e Peretola; mercoledì Campi Bisenzio; giovedì Sesto Fiorentino e venerdì Scandicci e Isolotto).

Fuori Firenze: PorcoBrado e Billi’s

Due proposte arrivano invece da fuori Firenze (ma vengono consegnate anche nel capoluogo, e per questo le inseriamo): da un lato i burger di Billi’s (Arezzo) con la box dove si trovano tutti gli ingredienti per gustare da soli un hamburger gourmet; dall’altro il kit di Porcobrado, che comprende 2 porzioni di carne cotta 18 ore al BBQ, 2 pagnotte con grano antico e lievito madre e salse homemade, e che consente di creare il panino – eletto miglior panino europeo, peraltro – nella cucina di casa in soli 10 minuti.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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