Dal nome del suo fondatore, a Perugia “Bocci Roberto Enoteca e Cucina” rappresenta una delle migliori espressioni del format che accosta vino e buona tavola, con attenzione alla filosofia del km 0

In matematica si definisce binomio la somma algebrica di due monomi. Facendo un parallelismo che segue molto meno la razionalità, si può affermare che ormai nel mondo enogastronomico i due monomi cucina ed enoteca formano decisamente un binomio molto apprezzato. In territorio perugino Bocci Roberto Enoteca e Cucina rappresenta senz’altro un’ottima scelta per gli amanti di questo format. Luogo, quello in zona Ellera Olmo, che è la diretta ramificazione di una realtà che compie quasi 60 anni come l’omonima Enoteca Bocci Roberto, dal 1964 attività di famiglia consolidata a Perugia.
In uno spazio che ha unito al vino anche la cucina si trovano a districarsi con creatività tra i fornelli lo chef Vittorio Maria Valloni reduce da esperienze in importanti ristoranti stellati come “Era Ora” di Copenaghen e “Andreina” di Loreto, e al suo fianco Federico Barbarelli, invece con una lunga esperienza all’interno del Resort Relais & Chateaux “Borgi dei Conti” di Montepetriolo a pochi km da Perugia.
I sommelier Gregorio Maria Valloni e Matteo Bocci sono ovviamente il cuore pulsante dell’enoteca e uniscono una grande cultura per i vini a una professionalità data dall’esperienza acquisita negli anni.
La carta dei vini è molto varia e tutti i territori sono ampiamente rappresentati, con una particolare attenzione per tutto ciò che proviene dal Cuore Verde d’Italia: l’Umbria. Da sottolineare senza dubbio, perché una delle caratteristiche più importanti dell’Enoteca e Cucina Bocci, è l’ampia e importante scelta di vini naturali, biologici e biodinamici di origine sia italiana che europea.

Il filo conduttore nell’esperienza culinaria invece è quello di creare piatti che possano accompagnare in maniera sapiente i vini che vengono offerti. Alcuni piatti, oltre quelli che fanno parte del menù fisso, cambiano settimanalmente, in modo da variare più spesso possibile ma soprattutto per supportare la filosofia del km zero che si appoggia dunque ai produttori locali e ai loro prodotti, consequenziali a ciò che offre la stagione.
Enoteca e cucina Bocci cerca di valorizzare le eccellenze del territorio umbro e lo fa anche attraverso un processo di reinterpretazione di ricette tradizionali. In una buona enoteca anche l’atmosfera fa la sua parte e nel caso della realtà perugina non manca la cura del dettaglio, i tavoli in stile minimal sono letteralmente immersi tra le bottiglie di vino che dunque circondano tutti i commensali.
Per un aperitivo o per un antipasto all’interno di una cena sono presenti piacevoli taglieri. Questo must dell’apericena ormai da decenni, facile ormai da trovare nei locali che seguono questo filone, è sicuramente meno comune trovarlo composto con prodotti di alta qualità, come in questo caso. Enoteca Bocci offre affettati al coltello, lavorati a mano e le norcinerie sono sia italiane che di importazione spagnola.

Un menù essenziale per numero di piatti ma sicuramente elaborato per quanto riguarda gli ingredienti scelti per le creazioni di chef Valloni e Barbarelli. Si può optare per primi come tortello di manzo, burro, nocciola e carciofi o plin di zucca con parmigiano, champignon e mandorle.
Tra i secondi la scelta varia tra terra e mare. Battuta di carne, capperi, fichi secchi e nocciole o hamburger di fassona guarnito con salsa agrodolce e cipolla caramellata per il team carne; tartare di branzino, finocchio, funghi e maionese affumicata, o sgombro marinato per gli amanti del pesce; concludono l’offerta i piatti vegetariani: pappa al pomodoro e burrata o uovo con mantecato di patate, parmigiano e tartufo umbro.
Oltre a più di 400 etichette di vino, la scelta è vasta anche per quanto riguarda i amari, liquori e distillati. Seguendo un processo di crescita Cucina Enoteca Bocci propone anche eventi ogni mese, come serate a tema, incontri con produttori e degustazioni per far conoscere nuove realtà umbre e non.

