martedì 27 Ottobre 2026
HomeStorie e personaggiFirenze da scoprire:...

Firenze da scoprire: gli aperitivi chic francesi di Pane Amore e Fantasia

Ogni sera per l’aperitivo la gastronomia fiorentina Pane Amore e Fantasia allestisce menù gourmet con selezioni di champagne, formaggi e affettati d’Oltralpe

Lulzim Vulashi di Pane Amore e Fantasia
Lulzim Vulashi di Pane Amore e Fantasia

Sono partiti come uno spin-off della nota gastronomia di via Ponte alle Mosse – resa celebre nel corso degli anni dal suo patròn, il “fornaio buono” Lulzim Vulashi e dalle sue attività di solidarietà – e nel giro di poco tempo sono diventati un vero e proprio must per i gourmet fiorentini. Sono gli aperitivi chic di Pane, Amore e Fantasia, appuntamenti a base di pregiate bollicine francesi e di primizie d’Oltralpe. Se di giorno il locale è al servizio della clientela del quartiere soprattutto come panetteria, dal tramonto in poi l’offerta si allarga: al bancone o nel dehor esterno gli appassionati del bon vivre hanno a disposizione oltre un migliaio di etichette, tra bottiglie italiane e francesi (con una netta preponderanza per queste ultime), frutto della passione di Lulzim che lo porta ogni anno a visitare numerose maison sia nello Champagne che in Borgogna, e ad aver allestito una rete distributiva di circa 40 piccoli vigneron, tra cui nomi come Louis Hout, Anthony Betouzet o R.H. Coutier, in esclusiva per la Toscana.

Lulzim Vulashi di Pane Amore e Fantasia

E così, tutte le sere Pane Amore e Fantasia stappa bottiglie pregiate, accompagnate da una selezione di prodotti correlati al mondo dello champagne e più in generale alla gastronomia francese: non possono mancare formaggi tipici – dal Comté alla Mimolette fino alla Raclette – né affettati come il Pata Negra, il prosciutto di cervo o di cinghiale, lo speck d’oca e via così, tutti scovati da Lulzim nel corso dei suoi viaggi in giro per l’Europa. Ad allargare il panorama delle delikatessen, la scelta si estende a foie gras, ostriche e caviale, insieme a specialità toscane come la cinta senese. “Qui da noi – racconta il fornaio – è possibile aprire ogni bottiglia, anche solo per un bicchiere”.

Lulzim Vulashi di Pane Amore e Fantasia

Da lunedì a mercoledì gli aperitivi di Pane, Amore e Fantasia sono appannaggio soprattutto degli addetti ai lavori, inclusi volti noti del fine dining e numerosi habitué provenienti dall’imprenditoria legata al food. Dal giovedì al sabato gli avventori arrivano invece dalle fila di foodies e amanti dell’alta qualità, giovani e non, che affollano i trenta posti a sedere disponibili. Durante il weekend, ad esempio, non è raro vedere susseguirsi lungo l’intero bancone della gastronomia oltre 60 diverse bottiglie, ognuna nella sua glacette.

Sempre nel fine settimana, poi, per sperare di trovare posto è utile prenotare con almeno due settimane d’anticipo. Anche per questo motivo, dalla primavera la vicina cantina con 80mila bottiglie sarà adibita per serate a tema. Davvero niente male, per una gastronomia….

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso, ripercorre quattro decenni di rivoluzioni a tavola e guarda al futuro tra intelligenza artificiale, nuove generazioni e libertà di giudizio: «Non è più tutto straordinario. Dobbiamo riappropriarci dell’autenticità».

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.