mercoledì 28 Ottobre 2026
HomeMixologyIl Gingegnere racconta...

Il Gingegnere racconta il mondo del Gin: “Aquamirabilis”, pura tradizione umbra

Nuovo episodio della rubrica curata da Lorenzo Borgianni, in arte Il Gingegnere, e dedicata al mondo del Gin: oggi scopriamo Aquamirabilis da Gubbio

Le radici di Aquamirabilis affondano nelle antiche “acque miracolose” distillate dagli alchimisti rinascimentali. Acque mirabili, come suggerisce la stessa denominazione di questo Gin, in grado di curare ogni malanno fisico e sentimentale. Da esse e dai loro aromi inebrianti nacquero poi le Acque di Colonia e i moderni profumi: una tradizione profumiera, presente a Gubbio fin dal XVI secolo, in costante equilibrio tra magia e sapienza contadina, confluita non a caso in questo London Dry Gin dal gusto antico.

A realizzare Aquamirabilis Gin, denominato anche 43°N 12°E, è stata Anonima Distillazioni, marchio umbro nato nel 2018 proprio alle sopraccitate coordinate geografiche con l’idea di produrre Gin sull’Appennino umbro-toscano. Non certo un luogo casuale, ma la terra di uno dei migliori ginepri che Madre Natura ci ha regalato. Aquamirabilis al palato è un’esplosione di gusti differenti: prevale la botanica per eccellenza, ma si sentono nettamente anche note fresche di cedro e bergamotto, con un retrogusto importante speziato ed erbaceo. Il risultato finale? Un Gin secco e persistente, complessivamente ben bilanciato e apprezzabile di conseguenza sia in purezza che in miscelazione.

Oltre a quest’acqua mirabile, Anonima Distillazioni ha lanciato nella medesima linea 43°N 12°E il suo Sloe Gin con prugnolo e more di rovo e anche un secondo London Dry Gin chiamato Aqua Marina, ispirato alla macchia mediterranea con taglio finale a base di acqua salata.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Giacomo Iacobellis
Giacomo Iacobellis
Giornalista sportivo di giorno ed enogastronomico di notte, vive due vite parallele che spesso e volentieri si incrociano fra loro. Scrive per alcune fra le più riconosciute testate italiane e spagnole, ma soprattutto per passione e fame/sete di conoscenza. Sommelier FISAR dal 2022, ha pubblicato tre libri in ambito enogastronomico e lavora quotidianamente anche in radio e televisione.

ARTICOLI SIMILI

Distribuito nel nostro Paese da Velier, la vodka Pegasus - distillato bio della Borgogna - esordisce a Firenze con un evento a tema, tra letture dantesche e cocktail con vista

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.