Nuovo episodio della rubrica curata da Lorenzo Borgianni, in arte Il Gingegnere, e dedicata al mondo del Gin: oggi scopriamo “Tom Time”, il primo della Brianza
Il primo gin nato in Brianza: per la precisione a Montavecchia, nel Parco del Curone. Tutto parte da unāidea di Claudia Crippa, produttrice di vini dellāazienda agricola “La Costa”, insieme agli enologi Davide Marelli e Luca Bennato: “Tom Time” eĢ un cold compound gin, vale a dire che alcune botaniche non sono distillate, ma macerate a freddo in alcool, permettendo cosiĢ una conservazione ottimale degli aromi piuĢ delicati e particolari, che vengono ceduti dalle botaniche al gin. Non tutte le botaniche peroĢ sono macerate a freddo, alcune infatti sono distillate per accentuarne finezza e carica aromatica. Il risultato finale eĢ determinato dallāassemblaggio degli spiriti di ciascuna di esse, in un perfetto equilibrio sensoriale.
Cinque sono le botaniche utilizzate per la creazione di “Tom Time Gin”: legno di abete rosso, pigne di cipresso e regina dei prati (una rara erba spontanea, con particolari sentori floreali) sono quelle macerate a freddo e che donano lāequilibrio e la balsamicitaĢ al gin; il ginepro e il rosmarino di Montevecchia, invece, vengono distillati e sono i protagonisti indiscussi all’interno del prodotto.
Sia al naso che al palato, questo gin rispecchia fedelmente le botaniche che lo compongono: rosmarino e ginepro la fanno da padroni con sentori freschi e mediterranei, accompagnati da un incredibile aroma balsamico dato dalle altre botaniche. Il finale eĢ lunghissimo e lascia in bocca una piacevole freschezza che richiama la bevuta. Sono tanti i gin che usano il rosmarino allāinterno della loro ricetta, ma vi assicuro che nessuno gli rende giustizia come “Tom Time”.
Ecco, dunque, una ricetta per apprezzarlo in miscelazione:
G&T TIME:
Gin: Tom Time Gin
Tonica: Recoaro.
Guarnizione: Rametto di Rosmarino.



