Nuovo episodio della rubrica curata da Lorenzo Borgianni, in arte Il Gingegnere, e dedicata al mondo del Gin: oggi scopriamo “Gin Mazzetti” dal Piemonte
Mazzetti eĢ una storica famiglia e azienda piemontese, distillatori dal 1846, adesso arrivati alla settima generazione. Questo marchio gode da sempre di una grande fama nella produzione di grappe ma, come ogni grande azienda che si rispetti, strizza lāocchio anche alle nuove tendenze del mercato degli spirits, e il gin, giaĢ da qualche anno, la fa sicuramente da padrone.
Ecco dunque “Gin Mazzetti, un London Dry Gin che parla di Piemonte stimolando i sensi e permettendo di respirare profondamente i profumi che lo contraddistinguono. Le botaniche da cui eĢ composto sono: ginepro alpino del Piemonte (chiamato āZeneĢiverā nel dialetto antico piemontese), coriandolo, cardamomo, menta, rosmarino, scorza di limone, pepe nero e salvia. Al naso domina proprio il ginepro, accompagnato dalla freschezza delle erbe premontane. In bocca escono fuori splendidamente tutti i sapori balsamici delle erbe e del cardamomo, a mio avviso uno dei protagonisti principali di questo gin (una delle botaniche che piuĢ amo riconoscere e assaporare nei gin), seguiti da una leggera nota citrica di limone.
La pungenza del ginepro resta costante dal primo allāultimo sorso. EĢ consigliato nel “Gin Tonic”, soprattutto a chi ama i sapori erbacei, balsamici e speziati, e puoĢ essere accompagnato tranquillamente anche da una tonica Mediterranea. Il suo gusto pulito, dovuto anche dalla distillazione metodo āLondon Dryā lo rende molto versatile in qualsiasi tipo di drink. Personalmente, lo considero un gin dal carattere internazionale, perfetto per poter esprimere il Made in Ital, fatto come si deve, anche allāestero.
Ecco, dunque, una ricetta per apprezzarlo in miscelazione:
G&T DEL MAZZETTI:
Gin: Gin Mazzetti
Tonica: Recoaro
Guarnizione: scorza di Limone e foglia di salvia


