domenica 25 Ottobre 2026
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Ipse dixit: la co(s)toletta dell’Esselunga

Qualche tempo fa avevamo raccontato del “GranBucato di Toscana” come esempio di un marketing allegro e per certi versi geniale, di un modo singolare di dare il nome a un detersivo. Succedeva all’Esselunga, dove qualche tempo fa abbiamo raccolto quest’altra perla:

foto (65)

Come si può vedere dalla foto, si tratta palesemente di costolette d’agnello, che per un refuso sono diventate cotolette. Impossibile sbagliarsi: il taglio di carne da cui si ricava la cotoletta è decisamente diverso, mentre quelle nel cellophane hanno tutta l’aria di essere costolette. Una S in meno è il gioco è fatto…

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