venerdì 11 Settembre 2026
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La rivoluzione delle alghe

La rivoluzione delle alghe di Vincent Doumeizel, è un'opera che si colloca a metà strada tra saggio scientifico e manifesto per un cambiamento radicale delle nostre abitudini alimentari e sociali, con felici incursioni nella storia e nell'antropologia.

In questa nostra parte di mondo è ancora forte il pregiudizio contro le alghe come alimento (con l’eccezione della pseudoalga che avvolge il nostro pseudosushi). Un pregiudizio che non esiste in altre culture del mondo e che anzi vede le alghe come un elemento centrale dell’alimentazione.

A chiarirci le idee e smontare diversi miti ci pensa La rivoluzione delle alghe di Vincent Doumeizel, nella traduzione di Luigi Maria Sponzilli, pubblicato da Aboca. Un’opera che si colloca a metà strada tra saggio scientifico e manifesto per un cambiamento radicale delle nostre abitudini alimentari e sociali, con felici incursioni nella storia e nell’antropologia. Doumeizel ci guida alla scoperta di un mondo sommerso, ricco di possibilità tanto inaspettate quanto affascinanti: le alghe, protagoniste di questo libro, vengono presentate non solo come una risorsa dimenticata ma come un vero e proprio tesoro da riscoprire e valorizzare.

Le Alghe: Dalla preistoria alla cucina del futuro

Doumeizel parte da un’affermazione sorprendente: “In principio erano le alghe“. Queste piante marine, che hanno nutrito l’umanità per decine di migliaia di anni, hanno giocato un ruolo cruciale nella nostra evoluzione e continuano a farlo, sebbene spesso ignorate. Le alghe sono il nostro legame più antico con l’ambiente marino, un legame che può diventare il nostro futuro., perché in un’epoca in cui la crisi alimentare globale è più che mai attuale, Doumeizel ci invita a guardare al mare per trovare soluzioni sostenibili. Le alghe, infatti, potrebbero nutrire l’intera popolazione mondiale, fornendo un’alternativa nutriente e abbondante a molte delle risorse terrestri che stiamo esaurendo.

Alghe in cucina: Un Rinascimento gastronomico

Una delle sezioni più affascinanti del libro è quella dedicata alla cucina. Doumeizel esplora il potenziale culinario delle alghe, una risorsa che, sebbene utilizzata in Asia da secoli, sta appena iniziando a essere scoperta in Occidente. Le alghe sono ricche di sapori unici, dal salato all’umami, il cosiddetto “quinto sapore”, che aggiunge una nuova dimensione ai piatti. Non è un caso che chef di fama mondiale – come per esempio Mauro Colagreco, del ristorante Mirazur di Mentone – abbiano iniziato a includere le alghe nei loro menu, riconoscendo in esse una fonte inesauribile di ispirazione e innovazione gastronomica. Colagreco, ad esempio, utilizza oltre venti tipi diversi di alghe, avviando persino una coltivazione vicino al suo ristorante per garantire freschezza e qualità nei suoi piatti.

La narrativa di Doumeizel ci fa immaginare un futuro in cui le alghe non saranno più un cibo esotico ma una componente fondamentale della dieta quotidiana, integrata nelle nostre cucine in modo naturale e sostenibile. La loro versatilità, combinata con i loro benefici per la salute, le rende un ingrediente di cui, secondo l’autore, non potremo fare a meno. Le alghe sono ricche di proteine, vitamine e minerali essenziali, come la vitamina B12 e gli omega-3, cruciali per il benessere del nostro sistema cardiovascolare. Doumeizel sottolinea che bastano pochi grammi di alghe essiccate al giorno per coprire una parte significativa del nostro fabbisogno nutrizionale.

Un Pianeta Salvato dalle Alghe?

Ma il libro va ben oltre la gastronomia. Doumeizel esplora l’uso delle alghe in molti altri settori, dall’agricoltura alla medicina, dalla cosmetica all’industria tessile. Le alghe, con la loro capacità di crescere rapidamente senza bisogno di terra, acqua dolce o fertilizzanti, rappresentano una risorsa straordinaria per il futuro. Il loro impatto sull’ambiente è minimo, e anzi, possono contribuire a risolvere alcuni dei problemi ecologici più urgenti. Ad esempio, possono essere utilizzate per sequestrare l’anidride carbonica dall’atmosfera, contribuendo a raffreddare il pianeta e a ripulire gli oceani.

“Le alghe ci aprono un campo infinito di innovazione e possono offrire soluzioni concrete alle grandi sfide della nostra generazione,”

afferma Doumeizel, sottolineando la loro importanza per la sostenibilità ambientale

La Rivoluzione è Ora

Doumeizel non si limita a descrivere le potenzialità delle alghe; egli fa un appello accorato affinché la società le rivaluti e inizi a coltivarle su larga scala. Oggi, più del 97% della produzione mondiale di alghe avviene in Asia, ma Doumeizel vede un futuro in cui queste verdure di mare potrebbero essere coltivate in tutto il mondo, contribuendo a creare un sistema alimentare più equo e sostenibile. Questo non solo offrirebbe una soluzione alla crescente domanda di cibo, ma creerebbe anche opportunità economiche per le comunità costiere, spesso tra le più colpite dalla crisi climatica.

La rivoluzione delle alghe è un invito a ripensare il nostro rapporto con il pianeta e le sue risorse. Doumeizel ci presenta un futuro in cui le alghe non sono solo cibo, ma una chiave per risolvere alcune delle sfide più pressanti della nostra epoca. Attraverso una scrittura coinvolgente e ricca di dati scientifici, l’autore riesce a rendere accessibile a tutti un argomento che potrebbe sembrare di nicchia, ma che ha il potenziale per cambiare radicalmente il nostro modo di vivere. Un testo che chiunque sia interessato all’enogastronomia, all’ecologia e alle innovazioni alimentari dovrebbe leggere, per comprendere meglio come le piccole piante marine che ondeggiano nei nostri oceani possano diventare le protagoniste di un futuro sostenibile.

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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