La storia di Francesca Gioacchini, che nel 2014 pianta centinaia di giovani castagni e crea un’azienda agricola alle pendici del Monte Amiata, in Toscana

francesca gioacchini

Questa è la storia di Francesca Gioacchini, che nel 2014 lascia la solida professione di farmacista a Roma e torna a ‘casa’, in Toscana, per diventare imprenditrice agricola. Pianta centinaia di giovani castagni sulle pendici del Monte Amiata e investe in una linea completa per la lavorazione del prodotto fresco che appena raccolto, viene lavorato per preservarne le qualità organolettiche. Un amore per la natura, il suo, che nasce negli anni ‘70, quando papà Mario mette a dimora il castagneto da cui sarebbe poi nata l’azienda agricola.

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Ed è così che oggi l’azienda agricola “La Castagna Leopoldina” trasforma pregiati marroni fiorentini in una quantità selezionata di marrons glacés seguendo rituali lenti e artigianali in una filiera chiusa, per offrire al pubblico un frutto da gustare tutto l’anno  senza conservanti aggiunti. “La passione – racconta – spinge a fare scelte coerenti con i propri valori che riguardano anche il buono e il fatto bene con cui nutrirsi. Amiamo osservare la natura e accondiscendere al suo lento passo ci ha reso più  forti. Abbiamo cercato nella tradizione orale tramandata i saperi antichi per la coltivazione di questa preziosa pianta e richiesto la consulenza di chi ha fatto in Italia la storia del marron glacés”.

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“L’idea di fare impresa – aggiunge – mi è sempre piaciuta. Progettare e intraprendere è stato sempre un forte stimolo per me, sebbene il campo agricolo sia uno dei più difficili, ricco di variabili incontrollabili. Mi ha mosso il desiderio di tramandare un’eredità di valori, di cui la campagna è ricca, a chi viene dopo di noi. Mi piace poi, nel mio piccolo, concorrere a creare valore e occupazione sul mio territorio. Anche questo è un dovere morale che mi è stato trasmesso”.

Da questi principi e dalla volontà di cambiamento e crescita dell’azienda sono nati i marrons glacés. “Non siamo interessati una produzione intensa e a basso costo, vogliamo creare dei piccoli scrigni di sapore autentico di elevata qualità”. L’azienda produce inoltre, sempre in filiera chiusa, anche creme di marroni, marroni sciroppati, farina di castagne e miele di castagno, in quantità selezionata, per proporre al pubblico golosi assaggi di vera natura.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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