Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola “Bruschetta o scarpetta” (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano

Della_Martira

Un ricettario incentrato sul pane e i suoi “compagni”, alla ricerca dei segreti della tradizione panificatrice italiana. È il libro “Bruschetta o scarpetta” della fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta ma certificata Masterchef, che esce in libreria dal 17 novembre (ed. Mondadori). Si tratta di un ricettario del pane e del companatico frutto di una passione viscerale per il pane, quello vero, casereccio, con la crosta alta e croccante, il pane di una volta insomma, quello che oggi sembra quasi dimenticato, sommerso da una marea di gallette, focaccine, bocconcini e cracker. L’autrice ha scovato i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano, che in pochi semplici ingredienti racchiude il piacere olfattivo, gustativo e visivo della vita. Ha intrapreso un viaggio lungo tutto lo stivale, per trovare i forni che lo preparano con le tecniche di un tempo, tramandate rigorosamente di padre in figlio nel corso dei decenni. Per poi riproporre la ricetta in versione casalinga. Gli ingredienti per le panificazioni sono sempre gli stessi: farina, acqua, lievito, spesso il sale e tanta pazienza, o meglio voglia di riscoprire il piacere dell’attesa, mentre il lievito silenziosamente compie il suo dovere. Alle ricette del pane la Della Martira ha abbinato circa settanta ricette di companatico, tutte da gustare rigorosamente con una o due fette di questo meraviglioso alimento. Il minimo comune denominatore di tutte le ricette è comunque uno: l’appetito!

Bruschetta_ o_ Scarpetta_Copertina

“Ho da sempre una passione per il pane – spiega Enrica, terza classificata a Masterchef 2013 e oggi blogger – e ho deciso di partire per un viaggio alla ricerca dei panifici storici d’Italia, quelli che ancora oggi lo preparano con le tecniche di un tempo. Poi, una volta tornata a casa, ho tirato fuori gli appunti, mi sono rimboccata le maniche e ho rifatto il pane da sola: con qualche piccolo accorgimento il risultato è stato eccellente! Da grande golosa, non potevo certo limitarmi al pane. Mi sono chiesta: “E quando è pronto, sopra che cosa ci metto?!”. Ho quindi selezionato, sperimentato e assaggiato una settantina di ricette, tutte da gustare rigorosamente insieme a questo meraviglioso nutrimento. Troverete bruschette, minestre, insalate, carni e pesci sugosi che richiedono a gran voce “la scarpetta”, spesso preparati seguendo le indicazioni di grandi cuoche casalinghe, incontrate strada facendo, che mi hanno svelato i loro segreti. Sono partita dai robusti piatti di montagna dell’Alta Italia, per proseguire verso la nebbiosa e operosa Valle del Po; ho assaporato i gusti decisi del Centro Italia per approdare alle sugose prelibatezze delle coste del Sud. Il minimo comune denominatore di tutte le ricette che troverete comunque è uno: l’appetito! Quella fame che ti prende quando vedi un piatto invitante o senti il profumo di una pietanza e non puoi fare a meno di rubare una fetta croccante e infarinata di pane dal cestino appena portato in tavola”.

La presentazione di “Bruschetta o scarpetta?”si terrà alla scuola di cucina Desinare (Via dei Serragli 234r, Firenze) il 4 dicembre alle 19.

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