Mugello, al MotoGp torna l’appuntamento “goloso” con Pramac, Pinchiorri e Cecchi

1-Cesare Cecchi, Riccardo Monco, il pilota della Ducati Danilo Petrucci, Paolo Campinoti,

Dopo l’esperienza dell’anno scorso, si rinnova per il MotoGp al Mugello la liason tra la Pramac, la cucina dell’Enoteca Pinchiorri e i vini della famiglia Cecchi

6-Giacomo Agostini, Paolo Campinoti, Riccardo Monco

L’idea è di quelle simpatiche, tanto che al secondo anno sta già diventando un appuntamento fisso per gli appassionati di cucina e motori. Un’idea sicuramente “golosa” dato che ad animarla, per il secondo anno consecutivo, sono stati Riccardo Monco executive chef dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze e Cesare Cecchi presidente dell’omonima più che centenaria azienda vinicola nel Chianti Classico. Chi li ha uniti e riuniti è stata la comune grande passione per le moto che vede il massimo dell’entusiasmo e dell’esaltazione per la MotoGp al circuito del Mugello meglio conosciuto come il Gran Premio d’Italia, e l’exploit del suo pilota di punta Danilo Petrucci.

5-Dario Nardella e il pilota della Ducati Danilo Petrucci

Dopo il debutto dell’anno scorso, il buon mangiare e il buon bere sono stati protagonisti nell’elegante van Pramac parcheggiato nell’area VIP del paddock grazie all’ospitalità di Paolo Campinoti Amministratore delegato del Gruppo che da 16 anni partecipa al Motomondiale attraverso la scuderia Pramac Racing. Ai vini ha chiaramente pensato lo stesso Cesare Cecchi mentre Riccardo Monco insieme ai suoi più stretti collaboratori di brigata ha fatto la spesa e “occupato” la cucina per realizzare il suo menù. A coordinare, Alessandro Tomberli direttore-sommelier dell’importante ristorante fiorentino conosciuto in tutto il mondo per la sua carta dei vini e le sue tre stelle Michelin.

2-Massimo Ferragano e Cesare Cecchi

A fine corsa l’entusiasmo per la competizione si è trasformato per pochi ospiti – incluso il sindaco di Firenze, Dario Nardella – nell’emozione di poter vivere le proposte di una grande cucina ai bordi di un circuito in abbinamento a prestigiosi vini. Champagne Collard Picard Cuvée Prestige, che la maison Cecchi importa in esclusiva in Italia, ha aperto il pranzo accompagnando gli antipasti per proseguire poi con Litorale 2017 dell’azienda in Maremma Val delle Rose concludendo con un Chianti Classico 2015 Riserva di Famiglia di Cecchi.

3-Riccardo Monco

Riccardo Monco con la sua brigata hanno proposto: biscotto al Parmigiano e aceto balsamico, ravanello e fegatino di pollo, sfoglia fritta con burro alle barbabietole, mazzancolle alla plancia, lardo di Colonnata, crema di riso allo zafferano e scalogno in scapece, cannellone di patate bianche di montagna: sugo di pommarola, acqua di basilico e ristretto di vitello, muscolo di manzo brasato con funghi porcini, limone, cocco e mango al basilico.

4-Alessandro Tomberli

Il prossimo appuntamento? Ça va sans dire, è per il Moto GP 2019.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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