Una rarissima forma di Parmigiano Reggiano di 21 anni, uno dei formaggi più stagionati al mondo, sarà messa all’asta da mercoledì 27 ottobre a sabato 6 novembre

Parmigiano Reggiano
ph. Linda Vukaj – Aicod

Quando quel latte è diventato formaggio, eravamo appena entrati nel nuovo millennio: non c’erano né euro né Al Qaeda, né smartphone né social network. È nell’aprile del 2000 che alla Latteria Sociale di Tabiano (Reggio Emilia) guidata all’epoca da Erio Bertani vedeva la luce la forma di Parmigiano Reggiano che adesso – alla veneranda età di 21 anni, il che la rende uno dei formaggi più stagionati al mondo – sarà messa all’asta per beneficenza, fino a sabato 6 novembre.

Parmigiano Reggiano

Si tratta di una delle prime forme ad essere certificate “Prodotto di Montagna – progetto Qualità Consorzio” dal Consorzio Conva, responsabile della tutela e della promozione dei prodotti dell’Appennino. La forma fu poi acquistata dallo stesso Erio Bertani, che l’aveva conservata nel proprio magazzino fino al 2018, quando la moglie Susetta Sforacchi, i figli e la Nazionale del Parmigiano Reggiano hanno deciso di donarla in beneficenza in memoria del marito.

Offerenti da tutto il mondo potranno provare ad aggiudicarsi la preziosa forma sul sito internet della casa d’aste londinese Givergy: la forma “millesimata 2000” è unica nel suo genere poiché, grazie alla lunghissima stagionatura, ha sviluppato aromi e sapori inaspettati e unici che solo il vincitore potrà scoprire. Il Parmigiano Reggiano di 21 anni è talmente raro che è difficile fare previsioni sulle sue caratteristiche organolettiche; tuttavia, si può ipotizzare un colore ambrato con un intenso profumo tostato.

Parmigiano Reggiano

L’analisi aromatica dovrebbe evidenziare le tipiche note di cuoio, sottobosco, tartufo e affumicato. Il formaggio probabilmente avrà una struttura particolare: asciutta, molto friabile e solubile. Senza dubbio, si tratta di un prodotto esclusivo e intrigante che merita di essere degustato in purezza oppure accompagnato da un grande vino strutturato o da meditazione.

Il ricavato dell’asta verrà donato a due progetti di solidarietà promossi da associazioni che stanno particolarmente a cuore al Consorzio del Parmigiano Reggiano e alla Nazionale: “Aiutiamo il mondo” di Padre Marco Canovi e “Mama Sofia”, fondata da Zakaria Seddiki moglie del compianto ambasciatore in Congo, Luca Attanasio. Padre Marco Canovi ha dedicato la propria vita ad attività umanitarie in Uganda, dove ha contribuito a costruire il Matany Hospital e la relativa Scuola per ostetriche e infermiere.  I proventi dell’asta donati all’Onlus di Padre Canovi contribuiranno alla costruzione di un centro medico pediatrico ad Apeitolim, che è già in fase di realizzazione e che sarà completato entro il 2022. Il ricavato dell’asta sarà un modo per reclutare e formare personale per il centro medico, oltre che per acquistare apparecchiature mediche.

La forma sarà in mostra all’International Cheese Festival e al World Cheese Awards che si terrà a Oviedo, in Spagna, dal 3 al 6 novembre 2021. Il World Cheese Awards è la competizione più importante del mondo dedicata ai formaggi ed annovera il Consorzio Parmigiano Reggiano tra gli sponsor principali. Si prevede che l’edizione 2021, la prima post-Covid, sarà la più grande e più internazionale di sempre con oltre 3.000 concorrenti da 42 Paesi.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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