Sono conosciuti dai golosi di tutta Italia per essere stati gli inventori del Panbriacone che ha dato origine alla variante “Bria Tronchetto”, lievitati “ubriachi”, ossia bagnati nei vini passiti o in altri liquori. Ed è per questo che per celebrare i primi 70 anni di attività la Pasticceria Bonci di Montevarchi (Arezzo) lancia sul mercato una duplice limited edition, Bria Tronchetto Mojito e Bria Tronchetto Arancia&Bitter.

Le due novità – nate dalla collaborazione con la caffetteria Piansa di Terranuova Bracciolini – vanno ad ampliare la vasta gamma di gusti di uno dei prodotti iconici del brand, il Bria Tronchetto, e saranno disponibili in negozio (via Vespucci 101) e online fino a settembre.

Nato dalla ricetta originale dell’ammiraglia Panbriacone del 1995, dove la bagna avveniva con vini passiti della Toscana, il Bria Tronchetto ha un formato rettangolare da 450 grammi. L’impasto è molto soffice, il sapore delicato: viene realizzato con ingredienti di qualità, rigorosamente lavorati a mano, partendo dal lievito madre conservato e rigenerato da oltre 60 anni. La lievitazione avviene in maniera naturale per 36 ore. Una volta cotto e raffreddato, l’impasto viene bagnato con diversi liquori, a seconda delle varianti. Il Bria Tronchetto Mojito è bagnato con rum profumato alla menta e arricchito da scorze di limone e lime candite a mano nei laboratori di Pasticceria Bonci. Il Bria Tronchetto Arancia&Bitter propone invece un impasto arricchito con scorza di arancia candita a mano e bagnato con liquore all’arancia e Bitter.

La storia di Pasticceria Bonci inizia nel 1953 da un piccolo negozio di Montevarchi, nel cuore della Toscana aretina: la storia inizia con i nonni Giuseppe e Irma, e qualche anno più tardi sono i figli Silvio, Sergio e Alessandro a prendere in mano le redini dell’azienda. Insieme sviluppano quella che oggi è riconosciuta come una delle pasticcerie artigianali più importanti della Toscana e non solo, arrivando a esportare le eccellenze pasticcere in molti Paesi del mondo. Oggi a guidare la pasticceria sono Alessandro, uno dei figli del fondatore, e la terza generazione Bonci, con Gianluca, Gianmarco e Giulia che hanno dato un’ulteriore spinta alla produzione insieme al maestro cioccolatiere Michele Mezzasoma.

